Come avversario per i quarti di finale di Champions League la Juventus ha pescato l'Ajax e in tanti hanno pensato subito ad un sorteggio favorevole per gli uomini di Massimiliano Allegri. I lancieri hanno eliminato quel che resta del Real Madrid delle tre vittorie consecutive nel massimo torneo europeo e si propongono come l'outsider di questa stagione ma sanno che i bianconeri fanno parte di quel gruppo di squadre favorite per la vittoria finale. Uno degli uomini che si è messo più in mostra fino a gusto momento della stagione è Nicolas Tagliafico, terzino tuttofare e uomo importantissimo nello scacchiere di Erik ten Hag. Il difensore argentino, nel corso di un’intervista concessa al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, ha parlato con grande fiducia in vista del doppio incrocio con i bianconeri:

Contro il Real abbiamo fatto una partita perfetta, la squadra ha dimostrato di avere il reale desiderio di realizzare un’impresa. Avevamo le idee chiare e siamo riusciti a fare ciò che volevamo. Adesso ci sarà la Juventus, una squadra forte che però affronteremo con la stessa fiducia che abbiamo dimostrato di avere a Madrid.

Su CR7: Si ferma con il lavoro di squadra

Indubbiamente l'uomo che l'Ajax, e non solo, teme di più è Cristiano Ronaldo dopo la tripletta all'Atletico ma Tagliafico dice di avere la ricetta per fermarlo:

Lui è un giocatore che deve essere fermato grazie al lavoro di tutta la squadra, i giocatori di questa qualità dobbiamo affrontarli con tutte le nostre armi. Dobbiamo cercare di mantenere il possesso palla e tenere in mano le redini del gioco. Non sarà per nulla facile, ma si gioca su 180 minuti e dobbiamo preparare strategicamente molto bene queste due partite.

Sul mercato: Felice per l'interesse di Barça e Atletico

Infine l'ex capitano dell'Indipendente ha parlato di mercato e del fatto che, secondo diverse fonti spagnole, sia finito nel mirino di diversi grandi club della Liga, tra i quali Barcellona e Atletico Madrid:

In questo momento non mi piace parlare di cose di questo genere, la mia concentrazione deve rimanere sul presente. Mi godo il mio momento con il mio club e con la Nazionale, quindi non voglio pensare ad altro anche per non mancare di rispetto all’Ajax. Ma certamente è bello che si parli di me, vuol dire che sto facendo le cose per bene. Però lo ripeto, per ora voglio rimanere concentrato solo sul presente.