Che sorpresa. Allo Stadium l'Ajax ha vinto per 2-1 e ha buttato fuori dalla Champions League la Juventus, nei quarti di finale. Gli olandesi hanno meritato il successo. Dopo il gol di Ronaldo c'è stato il pareggio di Van de Beek e nella ripresa dopo due prodigiosi interventi di Szczesny e un miracoloso salvataggio di Pjanic è arrivato il gol qualificazione di de Ligt, un centrale del 1999 che vale già 80 milioni di euro. E mentre inizia il processo al tecnico Allegri e si esalta la prestazione dei giovani lancieri l'Italia anti-juventina fa festa e spara fuochi d'artificio.

Si sa che l'Italia del tifo, nel calcio, grosso modo si divide in due gruppi: juventini (che rappresentano la maggioranza dei tifosi) e anti-juventini, un variegato e numeroso gruppo che unisce in larga parte quasi tutte le altre tifoserie. E in occasione del successo dell'Ajax sulla Juventus un bel po' di tifosi hanno festeggiato, leggendo i tweet sui social si nota come in tante città italiane, da Piacenza a Napoli, da Bari a Roma, c'è stato chi ha deciso di sparare fuochi d'artificio. Non è una novità, c'è chi lo ha fatto già in occasione delle finali perse contro Barcellona ('15) e Real ('17) e anche dopo i quarti con il Real della scorsa stagione.

La Juventus era una delle grandi favorite per la vittoria finale della Champions League 2018-2019, ma ancora una volta il sogno dei bianconeri è sfumato. La squadra di Allegri è stata sconfitta in casa 2-1 dall'Ajax (all'andata era finita 1-1). La Juve avrà modo di cancellare questa cocente delusione già sabato prossimo quando probabilmente conquisterà anche matematicamente l'ottavo scudetto consecutivo, basterà pareggiare con la Fiorentina per festeggiare. E in Champions ci riproverà, con più forza, nella prossima stagione.