Zlatan Ibrahimovic è un nuovo giocatore del Milan. Dopo le visite mediche è arrivata la firma sul contratto per il bomber svedese che ha poi pronunciato le sue prime parole da rossonero-bis. Il 38enne si è dimostrato molto carico e "affamato" di successi. Dopo un retroscena sui fitti contatti con Maldini e Boban, il 38enne ha spiegato i motivi della scelta della maglia numero 21.

Zlatan Ibrahimovic, i motivi del sì al Milan dopo la firma sul contratto

Ibrahimovic-day in casa Milan. Il centravanti svedese dopo le visite mediche ha apposto la firma sul contratto per i prossimi sei mesi, con l'opzione per il rinnovo per la prossima stagione, che diventerà automatico al raggiungimento della quota del 50% di presenze. Entusiasmo alle stelle, e soprattutto grande voglia di tornare a giocare in Serie A per il 38enne che si è allenato in palestra e domani parlerà in conferenza stampa. Nel frattempo Ibra è intervenuto ai microfoni di Milan Tv, parlando dei motivi che lo hanno portato nuovamente in rossonero: "Sono qui per aiutare il club, aiutare la squadra a migliorare la situazione e personalmente fare il meglio possibile. Sono contento di essere qui, finalmente è ufficiale. Qui sono legato a tanti ricordi e solo positivi. Il Milan è un grande club, una grande squadra e c'è un grande San Siro. Ho tanta fame, voglia e fiducia in me stesso".

Ibrahimovic, il perché della maglia 21 del Milan e i contatti con Boban e Maldini

Il centravanti ha scelto di indossare la maglia numero 21. Una novità assoluta per Ibrahimovic che ha rivelato i motivi di questa decisioni, di natura familiare: "Il 21? È il numero scelto da mio figlio. Ho fatto vedere loro quelli disponibili e hanno scelto il 21". A proposito di parenti, l'attaccante ha scherzato sui frequenti contatti con il direttore sportivo Maldini e lo Chief Football officer rossoneri Boban: "Nelle ultime settimane ho parlato più con Boban e Maldini che con mia moglie. Ma tutto è andato bene perché sono qui".

Quando esordirà Ibrahimovic con il Milan

È già partito il conto alla rovescia per i tifosi del Milan che non vedono l'ora di rivedere in campo il centravanti svedese. Indicazioni importanti potrebbero arrivare in conferenza stampa, anche se Ibrahimovic vuole già fare il possibile per giocare già il 6 gennaio con la Sampdoria. Difficile però pensare ad un suo utilizzo immediato da parte di Pioli che potrebbe fare affidamento su di lui contro il Cagliari, l'11.