Chi sarà il prossimo allenatore della Juventus? Massimiliano Allegri rinnoverà il contratto in scadenza nel 2020 oppure lascerà Torino? Il ritorno di Zinedine Zidane al Real Madrid alimenta domande sul futuro della panchina bianconera: il tecnico francese era considerato una delle candidature più forti alla successione dell'allenatore livornese. Il club gli avrebbe affidato un progetto a lunga scadenza e soprattutto, con l'aiuto di CR7, avrebbe alzato ulteriormente l'asticella della competitività in Europa. Il binomio tra Zizou e il Pallone d'Oro sembrava potersi ricostituire in Serie A, sotto la Mole, almeno fino alla chiamata del presidente, Florentino Perez.

E adesso che fa la ‘vecchia signora'?

Intanto, servirà riflettere con maggiore attenzione sulla posizione di Allegri che nei giorni scorsi ha chiarito come l'argomento ‘rinnovo del contratto' verrà affrontato solo a fine stagione quando si traccerà un bilancio di quanto fatto, degli obiettivi raggiunti/mancati, quando verrà messa sul tavolo un'analisi complessiva di un'annata iniziata coi botti di mercato nell'estate scorsa (per l'arrivo del campione lusitano) e poi contrassegnata anche da un andamento a singhiozzo in Champions. Una cosa è certa, la Juventus non inizierà la prossima stagione con un tecnico in scadenza: o resta Allegri oppure ognuno andrà per la propria strada.

Chi può arrivare al posto di Allegri?

  • Il nome di Pep Guardiola è stata una bellissima suggestione ma, salvo clamorosi colpi di scena, l'ex Barça non si muoverà dal Manchester City. "Potrei farlo solo se mi licenziassero", ha ammesso in conferenza stampa sottolineando il concetto con un altrettanto chiaro: "Impossibile nei prossimi due anni".
  • Altra possibilità, questa volta all'insegna dell'amarcord: si tratta di Antonio Conte, che alla Juventus ha inaugurato quel ciclo vincente proseguito proprio con Allegri, ma è corteggiato dall'Inter che a fine stagione sembra decisa a dire addio a Luciano Spalletti, soprattutto se dovesse accadere il disastro della mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions.
  • Didier Deschamps è un'ipotesi mai uscita dai radar della Juventus anche se un po' più defilata rispetto alle figure precedenti. Il ct della Francia, però, non è del tutto da scartare. Appare difficile, invece, arrivare a Jurgen Klopp del Liverpool tant'è che le agenzie di scommesse ne quotano la candidatura a 21 volte la posta.
  • Maurizio Sarri e Gianpiero Gasperini vengono indicati dai bookmakers con una quota di 31 volte la posta e sarebbero entrambi delle scelte di rottura rispetto al passato, votate verso un gioco e un'identità tattica del tutto differente.
  • Impossibile (o quasi) ipotizzare che a Torino possa sbarcare lo special one José Mourinho. Il manager portoghese, fino alla giornata di ieri vicino al Real Madrid, è libero da impegni ma – alla luce dello sfotto' dopo la vittoria con lo United allo Stadium in Champions e dei trascorsi interisti – sembra una strada difficilmente percorribile.