Zenit si cambia: a fine stagione addio a Villas Boas
Il rapporto si era raffreddato con il correre dei mesi e non per le temperature rigide che avvolgono San Pietroburgo gran parte dell'anno. André Villas Boas, attualmente squalificato 6 turni, è pronto a tornare nelle terre più calde dell'Europa Occidentale a fine stagione perché ha rifiutato un rinnovo offertogli dal club con cui ha vinto l'anno scorso il campionato. Già in estate c'erano stati i primi segnali di incomprensioni che avevano messo alle corde il tecnico portoghese e la società russa, tanto che si era parlato di un avvicendamento immediato ed era circolato il nome di Jurgen Klopp ex Borussia.
Poi, i rumors sono rimasti tali con nessun cambiamento tecnico sulla panchina del club di San Pietrobrugo. Ma l'allenatore portoghese dello Zenit certamente lascerà il club russo al termine della stagione. A confermarlo è stato lo stesso tecnico che ha rotto gli indugi uscendo allo scoperto dopo settimane di tensioni, in una intervista pubblicata sul sito della società in cui spiega di aver rifiutato una estensione del contratto che lo lega allo Zenit dal 2014.
André Villa s Boas non lo ammette pubblicamente ma alla base di tutto c'è stata una campagna di mercato estivo che non lo ha soddisfatto sia in uscita che in entrata. Da lì, i primi confronti con la società che gli avrebbe posto un aut-aut e fatto circolare anche i primi nomi di eventuali sostituti. Adesso però c'è un campionato da concludere nel modo più dignitoso e onorevole possibile. Lo Zenit è terzo, deve affrontare nel weekend la supersfida contro il CSKA Mosca e le dichiarazioni che chiariscono la situazione sembrano essere state concordate per rasserenare proprio l'ambiente.
«Sul mio rinnovo il club mi ha fatto una offerta alla fine della scorsa stagione ma ho rifiutato, così al termine dell'anno lascerò la squadra» ha spiegato l'ex allenatore di Chelsea e Tottenham che alla guida della formazione di San Pietroburgo ha vinto lo scorso campionato e che probabilmente resterà fermo fino all'estate 2016 in attesa di capire cosa possa offrirgli il panorama continentale.