Zenit, 6 turni di squalifica per Villas Boas per aver spinto il quarto uomo
Pessime notizie per Andrè Villas Boas. L'allenatore dello Zenit San Pietroburgo sarà costretto a rimanere fermo ai box per ben 6 giornate. A tanto infatti ammontano i turni di squalifica comminati all'allenatore dalla commissione disciplinare del massimo campionato russo, dopo quanto accaduto nell'ultima giornata. Galeotto infatti è stato l'atteggiamento del tecnico portoghese nei confronti del quarto uomo Ivan Saraev, nel corso della sfida interna dello Zenit contro il Samara che si è imposto per 3-1. Infuriato per i continui richiami del collaboratore dell'arbitro affinché rimanesse nella sua area tecnica, il tecnico ex di Porto, Chelsea e Tottenham ha spintonato il quarto uomo. A quel punto l'arbitro non ha potuto che espellere il mister che ha affrontato nuovamente faccia a faccia Saraev prima di uscire dal terreno di gioco.
A nulla sono poi servite le scuse di Villas Boas che ora sarà costretto per ben 6 giornate a guardare i suoi dalla tribuna. Non è dunque un momento facile per quello che veniva considerato l'erede di Mourinho che è al centro di clamorose voci di mercato sul suo futuro. Alla luce dei dissidi con la dirigenza soprattutto sulle dinamiche delle trattative estive, considerate non all'altezza, compresa la manca cessione di Witsel, il manager avrebbe addirittura pensato alla rescissione del contratto. Per non farsi trovare impreparato, il club di San Pietroburgo avrebbe avviato contatti con Jurgen Klopp, che sta vivendo una stagione di pausa dopo la conclusione del suo lungo rapporto lavorativo con il Borussia Dortmund. E chissà che questa squalifica non influisca sui rapporti tra Villas Boas e la dirigenza russa, mettendo fine all'avventura del mister in terra di Russia e permettendo così a Klopp di provare una nuova intrigante avventura professionale
