Zeman, prima vittoria con il Lugano

Al terzo tentativo Zdenek Zeman vince la sua prima partita da allenatore del Lugano, che torna a vincere una partita del campionato svizzero dopo tredici anni. Era infatti dal 28 aprile del 2002 che i ticinesi non coglievano un successo nella Super League. Il match con il Vaduz è stato deciso da un gol di Josipovic, a segno al 75’. La vittoria è preziosissima perché secondo i pronostici il Vaduz e il Lugano sono i club che dovrebbero lottare per la retrocessione, in Svizzera ne retrocede solo una.
Ritorna Zemanlandia? – Non era facile scendere in campo oggi per la squadra del boemo reduce da due sconfitte nelle prime due giornate, l’ultima (quella casalinga con il Thun) aveva creato già parecchi problemi all’ex tecnico della Roma. Invece il Lugano ha dominato e ha sconfitto il Vaduz, che nonostante abbia subito per tutta la partita ha perso solo per 1 a 0. Zeman, come sempre ci impiega un po’ per farsi capire dai suoi ragazzi, che evidentemente in settimana hanno appreso al meglio i nuovi schemi. Il Lugano gioca molto bene, crea complessivamente diciassette palle gol, gioca in velocità e come tradizione zemaniana spinge sulle fasce.
Josipovic – Nella ripresa l’esperto allenatore effettua i cambi giusti. Entrato Tosetti e Josipovic, giovane calciatore in prestito dalla Juventus, che al 75’ realizza il gol della vittoria. Poco dopo Bottani colpisce un palo. Rossini non è fortunato, perché il portiere avversario Jehle gli dice di no più volte. In pieno recupero il Vaduz va vicinissimo al pareggio, ma il portiere italiano Russo si supera e toglie dall’incrocio dei pali un pallone calciato da Neumayr. Il Lugano vincendo scavalca proprio il Vaduz, a cui lascia l’ultima posizione. Zeman la settimana prossima sfiderà il Grasshopers, una delle squadre favorite per la vittoria del titolo.
