Video Aquilani scalcia in faccia Cossu: il Giudice sportivo grazia lo juventino

Due pesi, due misure. Il giudice sportivo ha deciso di non decidere. Con Cristian Chivu la mannaia è scivolata di mano, tagliando 4 turni di stop per il difensore rumeno all'indomani del pugno rifilato a Rossi in Bari-Inter. Giusto, giustissimo tanto che l'Inter non ha nemmeno fatto ricorso.
Eppure, la stessa misura punitiva non è stata fatta quando l'episodio si è ripresentato alle cronache in Cagliari-Juventus. Scenario differente, squadre differenti, protagonisti differenti, stesso spettacolo: il centrocampista rossoblù Cossu cade a terra dopo un contrasto di gioco, fallo per il Cagliari. Gioco fermo; si attende che il giocatore si alzi e nel frattempo compagni e avversari riprendono posizione. Anche lo juventino Aquilani che mentre si sposta non si accorge dell'avversario dolorante a terra e lo colpisce al volto con il collo del piede.
L'arbitro Rocchi, così come Romeo in Bari-Inter non vede nulla, tantomeno i suoi collaboratori, ma le telecamere, proprio come col pugno di Chivua a Rossi, immortalano il tutto e il replay è inesorabile. Eppure, quando vengono diramate le squalifiche, il nome di Aquilani non c'è. Il giudice sportivo ha squalificato per un turno 10 giocatori di Serie A: Alvarez (Catania), Burdisso (Roma), Bacinovic (Palermo), Britos e Della Rocca (Bologna), Fabiano (Lecce), Jimenez (Cesena), Morrone (Parma), Volta (Sampdoria) e Fernandes (Chievo). Due turni di squalifica per il vice allenatore della Lazio Giovanni Lopez.
Il centrocampista della Juve manca: errore? No, semplicemente non c'è. Nessuna prova tv per Alberto Aquilani, che quindi potrà scendere in campo contro l'Inter in un derby d'Italia già caldo.