La strada che porta verso l'Europeo, che si giocherà in Italia nel 2019, è ancora molto lunga. Nonostante i mesi che ci separano dall'appuntamento continentale, il commissario tecnico Gigi Di Biagio sta già lavorando in funzione di quell'appuntamento molto importante. Tra gli obiettivi del ct c'è quello di creare una squadra che possa avvicinarsi al gotha del calcio europeo: alla Germania detentrice del titolo e ai vice campioni della Spagna. E proprio contro le Furie Rosse, Di Biagio ha voluto testare la condizione della sua squadra.

Lo ha fatto in un'amichevole giocata a Toledo, dove i nostri ragazzi non sono riusciti a resistere alla forza d'urto degli avversari: in gol al 23esimo e 46esimo, prima del tris finale arrivato a dieci minuti dal termine. Un risultato finale forse troppo pesante per i colori azzurri, che ha testimoniato nuovamente la differenza tra le due nazionali.

Lo spavento per Ceballos

Al termine della gara, è però arrivata una notizia che ha fatto spaventare i tifosi spagnoli. Sostituito a 5 minuti dal termine, Dani Ceballos è stato accompagnato in ospedale a Toledo. Il 21enne centrocampista del Real Madrid, ha infatti accusato problemi di vomito e vertigini, al termine della sfida amichevole con gli azzurrini. Il ragazzo, uscito forse per un colpo alla nuca, è stato trasportato in barella e con al collo un collare.

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Di Biagio chiede pazienza

Scesa in campo con una formazione votata all'attacco (tutti dentro dall'inizio i vari Chiesa, Cerri, Cutrone e Orsolini), l'Italia ha sofferto in mezzo al campo la qualità di Ceballos (già miglior giocatore nell'Europeo in Polonia), Fornals e Merino: autore dello splendido gol con cui si è aperta la serata di festa delle Furie Rosse. Al di là del risultato, Di Biagio può però consolarsi.

Il tecnico romano può infatti contare su un'ottima base sulla quale lavorare in vista dell'Europeo 2019 e dell'Olimpiade 2020: grande appuntamento, per il quale l'Italia deve però ancora conquistare il pass. "C'è da lavorare molto, da giocare un po' meglio e avere anche più pazienza – ha dichiarato il ct, ai microfoni di Rai Sport – Siamo consapevoli che stiamo provando soluzione nuove. La condizione? Non c'entra niente, sono problematiche che hanno tutte le nazionali".