Alvaro Morata, Gonzalo Higuain e André Silva aspettando Mauro Icardi (da tempo nel mirino del Real Madrid). Quattro attaccanti, quattro assi da calare sul tavolo nel mercato nel giro delle trattative che può essere spietato come una mano di poker: credi di avere le carte giuste in mano poi l'avversario fa saltare il banco. Impossibile adesso fare all-in, troppo rischioso a gennaio anche se qualcosa già si muove e dà inizio al domino di attaccanti. A cominciare dal Milan e dal Pipita che – come rilanciato da Marca – avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento in Inghilterra per raggiungere Maurizio Sarri al Chelsea. Un'operazione che farebbe comodo anche alla Juventus, proprietaria del cartellino: si troverebbe a incassare subito i 36 milioni (o anche qualcosa in più) del diritto di riscatto stabilito col Milan.

  • Italia-Spagna-Inghilterra, asse caldo delle trattative a gennaio. Cosa succede se Higuain lascia il Milan a gennaio per vestire la maglia dei Blues? Il primo effetto è la cessione di Alvaro Morata che a Londra non è mai riuscito a trovare quella continuità di rendimento che lo aveva contraddistinto in Italia, alla Juventus. E in Italia lo spagnolo tornerebbe volentieri, coi rossoneri pronti ad accoglierlo. Ipotesi al momento difficile, considerato anche l'interesse molto forte del Siviglia per l'ex Real, ma nel domino di attaccanti tutto può accadere.
  • André Silva con Cristiano Ronaldo con la regia di Mendes. A Siviglia c'è André Silva, l'attaccante portoghese che due estati fa il Milan pagò 38 milioni al Porto e poi l'ha ceduto in prestito agli Andalusi dopo una stagione durissima in rossonero. Otto gol in 17 gare di campionato, è questo il bottino della punta portoghese che con la maglia degli iberici (prestito con diritto di riscatto) ha ritrovato quella verve persa a San Siro. In caso di arrivo di Morata in Spagna gli andalusi potrebbero lasciar partire il calciatore che non farebbe rientro a Milano per prendere il posto di Higuain ma passerebbe alla Juventus dove ritroverebbe i compagni di nazionale Joao Cancelo e Cristiano Ronaldo. Tutto sotto la sapiente mediazione di Jorge Mendes.