È l'80° minuto. Alla fine della partita di Udine manca un quarto d'ora, recupero compreso. Il Napoli può ancora riuscire a ribaltare il risultato e a conquistare la vittoria ma sembra non averne alcuna voglia né abbastanza energia. Se la gara del Friuli poteva (e doveva) rappresentare il match della svolta, il pareggio per 1-1 ha solo acuito la crisi e aggiunto ulteriore zavorra alle ambizioni di rimonta e dato una spallata alla panchina di Ancelotti. C'è un video che rimbalza su Twitter e si accompagna alla amarezza dei tifosi partenopei per l'ennesima prestazione deludente della squadra. Una clip di pochi secondi emblematica della situazione grottesca che sta vivendo la squadra.

Mario Rui parte in contropiede ma è solo, la squadra si ferma

Fofana, questa sera imprendibile per i calciatori azzurri, veste i panni dell'assist-man e si concede – grazie a uno scambio con De Paul – anche una progressione nel cuore della difesa avversaria. Affonda la falcata come lama nel burro, non trova opposizione ma non ha il compagno vicino e quella ripartenza viene vanificata da un passaggio arretrato maldestro. Mario Rui, che è nei pressi, lo intercetta, guarda dinanzi a sé, riparte palla al piede, esce dall'area di rigore e frena di colpo. Allarga le braccia sconsolato: lui prova a ripartire, il resto della squadra si ferma, rallenta il passo, un po' cammina e un po' corricchia.

Il video surreale: il difensore allarga le braccia sconsolato

Una scena surreale che lo stesso difensore portoghese sottolinea con un gesto di sconforto palese: scuote la testa, si gira e poi – sopraffatto dalla situazione – passa la sfera al primo compagno che si avvicina. La squadra è spezzata in due e nessun calciatore del Napoli accompagna l'azione. Non c'è grinta, né voglia di lottare. È forse questa l'immagine peggiore che fotografa quanto sia profonda la crisi di un gruppo confuso, spaccato, infelice e scontento di tutto (dal tecnico alla società).