Ucraina-Italia, amichevole: Prandelli sceglie Rossi e Gilardino in attacco

Sarà un’Italia profondamente diversa quella che domani sera affronterà l’Ucraina allo stadio Olimpico di Kiev. Il Ct Cesare Prandelli, infatti, ha svelato in conferenza stampa l’undici iniziale che scenderà in campo contro la Nazionale di Andrij Shevchenko.
Dovrebbero essere, salvo ripensamenti del tecnico, soltanto quattro i calciatori impiegati anche nella vittoriosa gara contro la Slovenia: Maggio, Chiellini, Montolivo e Aquilani. Prandelli, però, non vuol sentir parlare di amichevole: “Ho visto il gruppo motivato, la voglia di giocare c’è, mi aspetto una partita vera. Gli interpreti saranno diversi e quindi anche le giocate saranno differenti, ma vorrei vedere più profondità e più corsa, una squadra che inizia a costruire, a partire dal portiere".
Per Ucraina-Italia, quindi, la formazione dovrebbe essere composta da Viviano tra i pali, Gastaldello e Chiellini centrali difensivi con Maggio e Criscito ad agire sulle corsie laterali, Montolivo, Nocerino e Marchisio sulla linea mediana, con Aquilani schierato dietro le due punte Rossi e Gilardino.
All’attaccante della Fiorentina, sarà affidato il compito di sostituire Buffon come capitano della selezione azzurra: “Indossare domani la fascia di capitano è un bel regalo che la nazionale mi fa, è un grande onore pensando anche ai tanti capitani azzurri".
Cesare Prandelli, invece, non punterà sull’estro di Cassano: “Resta, però, un punto fermo di questo progetto, nessuno che è qui si deve sentire titolare ma solo facente parte del gruppo. A Lubiana, comunque, mi è piaciuto”. Il Ct, poi, riserva una battuta anche su Mario Balotelli: “Quello che fa fuori dal campo condizionano il giudizio su quello che fa dentro. Così si fa male da solo. Non conosco nei dettagli l'episodio in cui Balotelli ha lanciato delle freccette alle giovanili del City e non mi va di entrarci più di tanto. Se veramente ha detto che si annoiava, la prossima volta può chiamarmi e parlare di altro… Ma è chiaro che ognuno è responsabile dei suoi comportamenti. Io in Nazionale voglio giocatori responsabili. Sarà il campo a farmi capire nei prossimi due mesi se Mario è pronto per questa avventura con noi”.