La scorsa notte una terribile tragedia ha colpito il mondo del calcio in queste ultime ore: in Brasile, nel centro di allenamento delle giovanili del Flamengo è scoppiato un incendio e in questo tragico evento hanno perso la vita dieci giovani calciatori del club di Rio de Janeiro. Il tragico evento si è verificato verso le 5 del mattino e l' incendio ha distrutto buona parte del centro di formazione delle giovani leve della squadra brasiliana. La squadra rubronegra ha pubblicato un comunicato ufficiale sul proprio sito per chiarire la situazione:

Il Flamengo si rammarica profondamente per la tragedia che ha causato dieci morti presso il George Helal Training Center ed è a disposizione delle autorità e delle famiglie per aiutare a determinare la causa del fuoco e, in qualche modo, per ridurre al minimo il dolore e la sofferenza delle famiglie degli atleti e dei dipendenti colpiti. Il presidente del Flamengo, Rodolfo Landim, ha descritto l’incidente come la più triste pagina che il club abbia mai vissuto nei 123 anni della sua storia.

10 le vittime accertate, 8 quelle già identificate

Continuano ad arrivare aggiornamenti da Rio de Janeiro in merito all'incendio che ha colpito il centro di formazione delle giovanili del Flamengo: i morti accertati, secondo quanto scrive GloboEsporte citando fonti interne al Corpo de Bombeiros, sono dieci, di cui otto già identificati. Le vittime, spiega il portale del quotidiano brasiliano, sono Arthur Vinicius, Athila Paixão, Bernardo Pisetta, Christian Esmério, Jorge Eduardo, Pablo Henrique, Samuel Thomas Rosa e Vitor Isaías, tutti ragazzi di età compresa fra i 14 ed i 15 anni che facevano parte del settore giovanile del club.