Nel giorno dell'ottavo scudetto consecutivo della Juventus, San Siro si è nuovamente acceso per un'altra classica del calcio italiano. Entrambe in corsa per un piazzamento nell'Europa che conta, Inter e Roma hanno dato vita ad una partita intensa e a tratti anche spettacolare. Merito di tutte e due le squadre che hanno giocato per cercare i tre punti, senza risparmiarsi e regalando ai sessantamila del Meazza una serata di forti emozioni. Il risultato finale, giusto per quello che si è visto in campo, lascia l'Inter ben lontana dalle avversarie in classifica. Ranieri invece fallisce il sorpasso al Milan, ma rimane a stretto contatto con i rossoneri in quinta posizione. Il tutto in attesa della partita dell'Atalanta.

El Shaarawy accende la Roma

Il pareggio del Milan a Parma è uno stimolo in più per la Roma di Claudio Ranieri. L'Inter si presenta con Lautaro Martinez al posto di Icardi, e per poco non trova subito il gol proprio con il Toro: colpo di testa che Mirante devia sul palo. I nerazzurri spingono, ma anche sulla sponda giallorossa non si scherza per niente. La conferma arriva al 14esimo, quando El Shaarawy trova l'angolo giusto per battere Handanovic e portare avanti i suoi.

Il vantaggio giallorosso mette un freno alle offensive dei milanesi. Ranieri ha la meglio soprattutto nel mezzo, dove il lavoro di Cristante, N'Zonzi e Pellegrini si fa sentire. Di fronte alla poca incisività dell'avversario, non sorprende quindi che sia ancora la Roma a creare la seconda palla gol della serata ancora con El Shaarawy: girata immediata e respinta con i pugni di Handannovic. Prima dell'intervallo, l'Inter ha però un sussulto e crea due occasioni. Prima con un sinistro di Politano e poi con un colpo di testa di D'Ambrosio.

Perisic riprende la Lupa

La Roma torna in campo con Zaniolo al posto di Under, l'Inter con gli stessi undici ma con un atteggiamento molto più aggressivo rispetto alla prima parte di gara. Lautaro incorna subito e trova i guantoni di Mirante. La squadra di Spalletti gioca in maniera convincente, ma lascia praterie agli incursioni avversari e rischia su una conclusione di Pellegrini fuori di poco. In campo insieme al Toro c'è anche Mauro Icardi (fuori Nainggolan): un cambio che spariglia le carte sul terreno di gioco e che permette ai nerazzurri di trovare il pareggio con Perisic.

L'errore dei capitolini è quello di farsi schiacciare e farsi dominare soprattutto sulle seconde palle, dove è la mediana nerazzurra ad arrivare sempre prima. Dopo l'ingresso di Joao Mario e Kluivert al posto di Lautaro Martinez e Pellegrini), nell'ultimo quarto di gara la furia offensiva dell'Inter finisce però per esaurirsi e permettere alla Roma di arrivare fino in fondo senza problemi, sfiorare il gol al 90esimo con Kolarov e portare a casa un pareggio che, dopo i risultati della concorrenza, rimane tutto sommato utile per la corsa al quarto posto.