Tottenham-Inter 3-1: la parola ai protagonisti

In casa Spurs si esulta non solo per una bella vittoria contro i campioni in carica, ma anche perchè è stata riscattata la sconfitta di San Siro. E il Tottenham ha dimostrato di non essere solo Gareth Bale.
Parla Cudicini, l'italiano di Londra, in Inghilterra dal '99, questa sera titolare tra i pali: "La parata su Sneijder è stata importante per tenere l'1-0. Poi la squadra ha fatto un'ottima prova nel secondo tempo. Questa vittoria ci ridà sicuramente morale e serenità, ora con il Werder in casa sarà fondamentale per noi".
Gli fa replica Peter Crouch a segno contro l'Inter: "Siamo contenti di vincere, ma non perché ci fosse Benitez o altro. L'Inter è una squadra fantastica, abbiamo meritato però la vittoria contro i nerazzurri. Differenze tra difensori italiani e inglesi? Quelli italiani sono molto più vicini all'uomo in marcatura, ma voglio ribadirlo: l'Inter è una grande squadra".
Ma dall'entusiasmo si passa alla delusione cocente in casa nerazzurra. Maicon non ha mezzi termini: "Ci abbiamo provato, ma loro sono stati bravi anche a sfruttare il fattore campo, hanno fatto una grandissima partita e il 3-1 ha chiuso i giochi. Non era il risultato che volevamo, ma nel calcio può capitare. Sul 2-1 abbiamo tentato di pareggiare ma purtroppo senza concludere nulla, e loro hanno chiuso la gara con un contropiede dopo un triangolo con Coutinho fallito".
E anche capitan Zanetti, ammette che questa sera l'Inter ha gettato la spugna agonistica: "Il terzo gol potevamo sicuramente evitarlo, abbiamo concesso loro troppe azioni di contropiede. Ora non cerchiamo alibi, dobbiamo solo lavorare. In Champions League siamo in una buona situazione, in campionato anche siamo lì, dobbiamo impegnarci".
Infine, anche Sulley Muntari commenta la sconfitta e il suo infortunio: "Il mio infortunio? Speriamo non sia niente di grave. Spero che comunque andrà tutto bene come l'anno scorso, ricordatevi cosa accadde a Kiev?".
Alessio Pediglieri