Dopo la due giorni di ottavi di Champions League torna anche l’Europa League con le gare d’andata dei sedicesimi di finale per dare il via alla fase ad eliminazione diretta (che già ha vissuto un primo assaggio con la gara anticipata a martedì tra il Fenerbahce e lo Zenit San Pietroburgo che ha visto i turchi imporsi per 1-0 tra le mura amiche grazie alla rete siglata da Slimani) di quella che è la seconda competizione per club più prestigiosa del Vecchio Continente. Oggi infatti si disputeranno tutte le altre 15 gare d’andata comprese quelle che vedrà impegnate le tre italiane ancora in tabellone, vale a dire Inter, Napoli e Lazio, ma anche le temibili inglesi Chelsea e Arsenal, le spagnole Siviglia, Villareal e Valencia e tutte le altre compagini “retrocesse” dalla fase a gironi della Champions League. Detto ciò andiamo a vedere adesso nel dettaglio cosa aspettarci dagli incontri d’andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League 2018/2019.

Inter a Vienna per dimenticare la ‘grana’ Icardi

Ad aprire il programma, come detto, è stato l'anticipo tra Fenerbahce e Zenit, giocato martedì, ma tutto il resto delle partite si giocherà oggi con otto gare alle 18:55 e sette alle 21:00. Grande attesa per le squadre italiane ancora in gara: Inter, Lazio e Napoli che affronteranno rispettivamente Rapid Vienna, Siviglia e Zurigo. I Nerazzurri, dopo un gennaio difficile e una situazione sempre più turbolenta dopo gli ultimi sviluppi legati alla decisione di togliere la fascia di capitano a Mauro Icardi per darla a Samir Handanovic e alla conseguente mancata risposta alla convocazione dello stesso centravanti argentino per il match di oggi, cercano riscatto in Austria dove saranno ospiti del Rapid Vienna, ottavo nella Bundesliga austriaca con una rosa modesta agli ordini del tecnico Dietmar Kühbauer per nulla paragonabile alle risorse di cui dispone invece Luciano Spalletti.

  • Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Muldur, Dibon, Barac, Potzmann; Schwab, Ljubicic; Murg, Knasmullner, Schobesberger; Alar.
    Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez.

Lazio all’esame Siviglia

Avversario decisamente più ostico invece per la Lazio di Simone Inzaghi che all’Olimpico dovrà vedersela con gli spagnoli, primatisti di trionfi nella manifestazione, del Siviglia. I biancocelesti, reduci da un periodo positivo (due sole sconfitte, contro Juventus e Napoli, nelle ultime nove gare tra campionato e Coppa Italia) dovranno quindi confrontarsi con un avversario temibile infarcito di vecchie conoscenze della Serie A (Kjaer, Banega, Vazquez, André Silva e Rog), quarto in Liga e ben guidato da Pablo Machin, ma che non sta attraversando il miglior momento dato che negli ultimi tre incontri ufficiali ha rimediato un tennistico 6-1 al Camp Nou contro il Barcellona in Copa del Rey, una sconfitta di misura sul campo del Celta Vigo e un pareggio casalingo con l’Eibar.

  • Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa; Caicedo.
    Siviglia (3-4-1-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Carriço; Navas, Banega, Mesa, Promes; Vazquez; Ben Yedder, André Silva.

Napoli a Zurigo per riprendere il feeling con l’Europa…League

Più agevole invece l’impegno europeo per il Napoli di Carlo Ancelotti che, dopo il pareggio a reti inviolate contro la Fiorentina che ha permesso alla Juventus di riportarsi ad undici lunghezze di distanza, andrà a far visita al modesto Zurigo che per la prima volta nella sua storia ha raggiunto i sedicesimi di finale di Europa League. La compagine allenata dal 39enne Ludovic Magnin, attualmente al quarto posto in classifica nella Super League svizzera e reduce dal successo per 3-1 sul Grasshoppers, sulla carta parte nettamente sfavorita rispetto agli ospiti che insieme a Chelsea, Arsenal e Siviglia sono tra le grandi favorite per la vittoria finale della competizione.

  • Zurigo (4-2-3-1): Brecher; Winter, Bangura, Maxso, Kharabadze; Domgjoni, Kryeziu; Khelifi, Marchesano, Kololli; Odey.
    Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik.

Da Istanbul a Glasgow passando per Lisbona e Donetsk: i big match dei sedicesimi

Ma le tre italiane, come detto, non sono le uniche squadre di alta caratura che saranno impegnate questa sera nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Tra i match in programma più interessanti c’è certamente quello che vedrà contrapposti i turchi del Galatasaray ai portoghesi del Benfica, due squadre che arrivano dalla fase a gironi di Champions League, così come quello di Lisbona che vedrà lo Sporting ospitare gli spagnoli del Villareal, quello che in Ucraina vedrà affrontarsi i dominatori del campionato di casa dello Shakhtar Donetsk e la sorpresa della Bundesliga dell’Eintracht Francoforte, o ancora quello che a Glasgow metterà difronte gli scozzesi del Celtic al Valencia (terzo classificato nel girone di Champions vinto dalla Juventus).

Il Chelsea in Svezia per risalire la china, Arsenal a casa del Bate

Impegni molto più abbordabili invece per le altre due grandi favorite per il successo finale. Il Chelsea di Maurizio Sarri e del neoacquisto Gonzalo Higuain infatti dopo la pesante sconfitta patita in Premier League per mano del Manchester City tenterà di rialzare la china in terra svedese dove affronterà il non irresistibile Malmoe che non disputa una partita ufficiale da metà dicembre 2018. L'Arsenal di Unai Emery, allenatore più vincente nella storia della Coppa Uefa/Europa League al pari di Giovanni Trapattoni con tre trofei conquistati, farà invece visita ai bielorussi del Bate Borisov dell’ex, ormai 37enne, Aleksandr Hleb. Trasferta in Russia sul campo del Krasnodar (anch’esso fermo al 13 dicembre in quanto a gare ufficiali giocate) invece per i tedeschi del Bayer Leverkusen di Peter Bosz che dopo un inizio stentato stanno proseguendo la stagione in un costante crescendo di prestazioni.

L’Olympiakos ospita la Dinamo Kiev, trasferta a Rennes per il Betis

A chiudere l’affollato quadro delle gare d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League ci sono poi gli interessanti incontri tra i greci dell’Olympiakos, giustizieri del Milan nella fase a gironi, e gli ucraini della Dinamo Kiev, tra i belgi del Club Brugge e gli austriaci del Salisburgo e tra i francesi del Rennes e l’altra squadra di Siviglia del Betis. Meno appeal, ma dal pronostico incerto, invece per i match che si disputeranno in Repubblica Ceca Slavia PragaGenk e Viktoria PlzenDinamo Zagabria.

Programma e diretta tv delle gare d’andata dei sedicesimi di Europa League 2018/2019

Ecco l'elenco completo delle gare d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League che si disputeranno oggi con il canale in cui saranno saranno trasmesse in diretta televisiva.

  • Oggi ore 18.55 Bate Borisov-Arsenal su Sky Sport Football e Sky Sport canale 254
  • Oggi ore 18.55 Krasnodar-Bayer Leverkusen
  • Oggi ore 18.55 Galatasaray-Benfica su Sky Sport canale 255
  • Oggi ore 18.55 Lazio-Siviglia su Sky Sport Arena e Sky Sport canale 253
  • Oggi ore 18.55 Olympiakos-Dinamo Kiev
  • Oggi ore 18.55 Rapid Vienna-Inter su Sky Sport Uno e Sky Sport canale 252
  • Oggi ore 18.55 Rennes-Betis Siviglia
  • Oggi ore 18.55 Slavia Praga-Genk
  • Oggi ore 21.00 Celtic-Valencia su Sky Sport canale 254
  • Oggi ore 21.00 Club Brugge-Salisburgo
  • Oggi ore 21.00 Zurigo-Napoli su TV8, Sky Sport Uno e Sky Sport canale 252
  • Oggi ore 21.00 Malmoe-Chelsea su Sky Sport Football e Sky Sport canale 253
  • Oggi ore 21.00 Shakhtar Donetsk-Eintracht Francoforte
  • Oggi ore 21.00 Sporting CP-Villarreal su Sky Sport 255
  • Oggi ore 21.00 Viktoria Plzen-Dinamo Zagabria