Dopo due mesi di sosta la Champions League riparte entrando subito nel vivo con la fase ad eliminazione diretta. Il programma degli ottavi di finale vede diverse sfide molto interessanti con i migliori club d’Europa pronte a darsi battaglia per giocarsi l’accesso ai quarti in 180 minuti. Si aprirà con Roma-Porto e Manchester United – Psg questa prima “due giorni” dedicata all’andata degli ottavi di finale che proseguirà domani con Tottenham – Borussia Dortmund e Ajax – Real Madrid. Per chiudere il quadro delle gare d’andata bisognerà però attendere la prossima settimana quando saranno di scena le altre otto protagoniste che hanno staccato il pass qualificazione nella fase a gironi. Ma andiamo a vedere adesso nel dettaglio cosa aspettarci dall’avvio della fase ad eliminazione della Champions League 2018/2019.

La Roma ospita il Porto dell’ex laziale Coinceçao

Le uniche due italiane rimaste ancora in corsa, così come accaduto già nella passata stagione, sono ancora una volta la Juventus di Massimiliano Allegri e la Roma di Eusebio Di Francesco. I giallorossi, classificatisi alle spalle del Real Madrid nel proprio girone, hanno avuto un sorteggio favorevole e agli ottavi se la vedranno con i lusitani del Porto, certamente la squadra più abbordabile nell’urna delle prime classificate. E questa sera sarà proprio la sfida dell’Olimpico tra i capitolini, reduci da una striscia di sei risultati utili consecutivi in campionato intervallati però dalla clamorosa debacle di Coppa Italia con la Fiorentina, e i lusitani, primi in classifica in patria ma con un rallentamento nelle ultime giornate che ha permesso a Benfica e Braga di rifarsi sotto, ad inaugurare la fase ad eliminazione diretta della Champions League. Per i padroni di casa molte delle speranze sono affidate al bomber di coppa Edin Dzeko che nelle ultime settimane sembra aver ritrovato forma, motivazioni e gol, mentre gli ospiti guidati dall’ex laziale Sergio Coinceçao, date le pesanti assenze di Marega e Aboubakar, vedranno tutto il peso offensivo della squadra concentrato sulle spalle di Tiquinho Soares, unica punta a disposizione che ha segnato quattro gol nelle ultime cinque partite ufficiali.

  • Roma: Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Zaniolo, Džeko, El Shaarawy
    Porto: Casillas; Éder Militão, Filipe, Pepe, Alex Telles; Danilo, Herrera, Óliver Torres; Otávio, Soares, Brahimi

Juve con lo spauracchio CR7 per abbattere il muro del Cholo Simeone

Dovrà attendere un’altra settimana invece la Juventus di Massimiliano Allegri prima di riprendere il cammino europeo. I bianconeri, dominatori in Serie A (+11 sul Napoli secondo) ma eliminati in Coppa Italia dall’Atalanta, infatti giocheranno il primo atto degli ottavi di finale mercoledì 20 febbraio sull’ostico campo dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone che, nonostante il periodo di appannamento che sta attraversando (eliminato in Copa del Rey dal Girona e sconfitto negli ultimi due turni di Liga), resta un avversario molto temibile per i piemontesi. Rispetto ai due recenti precedenti che fanno ben sperare i Colchoneros (un pareggio e una vittoria degli spagnoli) questa volta i bianconeri possono contare su Cristiano Ronaldo, vera e propria bestia nera dei biancorossi a cui ha già segnato ben 22 volte.

Non sono ammessi passi falsi per Real Madrid, Barcellona e Manchester City

Tra le sedici compagini rimaste ancora in corsa per aggiudicarsi il titolo di campione d’Europa soltanto Ajax e il già citato Porto non provengono da uno dei top 5 campionati del Vecchio Continente. Gli olandesi, che si presentano con la squadra più giovane del lotto, non stanno attraversando un grande momento di forma (una sola vittoria nelle ultime quattro apparizioni in Eredivisie) e domani sera alla Johann Crujiff Arena di Amsterdam ospiteranno i “tricampeon” in carica del Real Madrid che invece, dopo una prima parte di stagione altalenante con tanto di avvicendamento in panchina tra Lopetegui e Solari, sembrano aver ritrovato gioco ed entusiasmo e arrivano dunque a questo ottavo di finale da favoriti in virtù di una rosa piena di campioni e un convincente filotto di risultati positivi, ossia i cinque successi consecutivi in Liga (l’ultimo nel derby contro l’Atletico Madrid) e il recente pareggio nel Clasico di Copa del Rey sul campo del Barcellona.

Blaugrana che saranno impegnati invece nella seconda tranche delle gare d’andata degli ottavi di finale di questa Champions League anche loro contro una squadra giovanissima. Andrà in scena martedì 19 febbraio infatti la sfida che vedrà Leo Messi e compagni, attualmente primi in Liga ma reduci da tre pareggi consecutivi tra campionato e coppa nazionale, impegnati in casa del Lione (età media 24,2 anni), terzo in Ligue 1 a distanza abissale dalla capolista Psg (-16 con due gare dispute in più). Anche i catalani alla vigilia partono con i favori del pronostico nettamente a proprio vantaggio. Stesso discorso vale anche per una delle capoliste della Premier League, ossia il Manchester City dell’ex leggenda del Barça Pep Guardiola, che, dopo la dimostrazione di forza palesata con il tennistico 6-0 ai danni del Chelsea di Maurizio Sarri, mercoledì 20 febbraio per l’andata degli ottavi di finale dovrà vedersela con lo Schalke 04 del tecnico di chiare origini italiane Domenico Tedesco che però in Bundesliga naviga in cattive acque dato che dopo 21 giornate si trova al quint’ultimo posto con sette lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

Pogba vs Mbappé, Klopp vs Lewandowski, Tottenham vs Dortmund: i match clou

Sfide decisamente più equilibrate e incerte quelle che vedono protagoniste le altre sei formazioni rimaste ancora in corsa in questa edizione della Champions League. Dal risultato incerto infatti è sicuramente la gara di Old Trafford che questa sera, insieme a Roma – Porto, aprirà le danze degli ottavi tra il Manchester United e il Paris Saint – Germain. I Red Devils infatti con l’arrivo in panchina di Ole Gunnar Solskjaer al posto di José Mourinho hanno cambiato improvvisamente marcia inanellando dieci vittorie e un pareggio nelle ultime undici gare tra campionato e coppe trascinati da un ritrovato Paul Pogba (che insieme a Martial e Rashford è tra gli uomini più in forma), mentre i francesi dominatori incontrastati della Ligue 1 nell’ultimo periodo hanno avuto qualche piccola battuta d’arresto ma, seppur orfani degli infortunati Cavani e Neymar, possono contare su una rosa di qualità con un talento del calibro di Kylian Mbappé oltre che di una grande esperienza internazionale (basti pensare ai vari Angel Di Maria, Dani Alves, Thiago Silva e Gigi Buffon).

  • Manchester United: De Gea; Young, Lindelöf, Jones, Shaw; Herrera, Matić, Pogba; Lingard, Rashford, Martial
    Paris: Buffon; Kehrer, Thiago Silva, Kimpembe, Bernat; Marquinhos, Verratti; Dani Alves, Draxler, Di María; Mbappé

Domani invece sarà il turno del match che promette fuochi d’artificio tra il Tottenham di Pochettino e il Borussia Dortmund di Favre. Alla sfida di Wembley gli Spurs ci arrivano forti delle ultime quattro vittorie consecutive in Premier League che gli hanno permesso di issarsi fino al terzo posto in classifica ma senza i suoi talenti Dele Alli e Harry Kane che quasi certamente non saranno recuperati in vista dell’imminente impegno europeo. I tedeschi invece ci arrivano da primi della classe in Germania anche se non nel loro momento migliore di forma come raccontano i pareggi con l’Eintrach Francoforte e, soprattutto, con l’Hoffenheim (da 3-0 a 3-3) in Bundesliga e l’eliminazione agli ottavi della Coppa di Germania per mano del Werder Brema, ma con il talentuoso classe 2000 Jadon Sancho sempre più in rampa di lancio.

Bisognerà attendere martedì 19 febbraio invece per assistere all’altro dei big match in programma in questa prima tornata delle gare degli ottavi di finale della competizione per club più prestigiosa del Vecchio Continente, vale a dire quello che si disputerà ad Anfield tra il Liverpool di Jurgen Klopp, in vetta in Premier League in coabitazione con il Manchester City, e il Bayern Monaco di Niko Kovac che dopo le difficoltà iniziali ha rimesso in carreggiata la formazione bavarese che adesso in Bundesliga si è portata a -5 dalla testa trascinata dal solito Robert Lewandowski. Quello stesso attaccante polacco che salì alla ribalta proprio sotto la guida di Jurgen Klopp come punta di diamante di quel Borussia Dortmund che, attraverso il gioco diventato poi marchio di fabbrica per l’attuale allenatore dei Reds, fu l’ultimo a vincere il titolo di Bundesliga prima che cominciasse l’egemonia del Bayern Monaco vincitore degli ultimi sei campionati.

  • Tottenham: Lloris; Trippier, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Winks, Sissoko, Eriksen; Lucas, Son, Lamela
    Dortmund: Bürki; Hakimi, Toprak, Diallo, Schmelzer; Witsel, Delaney; Sancho, Philipp, Guerreiro; Götze
  • Ajax: Onana; Mazraoui, De Ligt, Blind, Tagliafico; De Jong, Van de Beek, Schöne; Ziyech, Dolberg, Tadić
    Real Madrid: Courtois; Carvajal, Ramos, Varane, Reguilón; Modrić, Casemiro, Kroos; Bale, Benzema, Vinícius

Programma e diretta tv delle gare d’andata degli ottavi di Champions League 2018/2019

Ecco l'elenco completo delle gare d’andata degli ottavi di finale di Champions League con il canale in cui le gare saranno saranno trasmesse in diretta televisiva.

  • Martedì 12 febbraio ore 21 Manchester United-PSG su Sky
    Martedì 12 febbraio ore 21 Roma-Porto su Sky
  • Mercoledì 13 febbraio ore 21 Ajax-Real Madrid su Rai 1 e Sky
    Mercoledì 13 febbraio ore 21 Tottenham-Borussia Dortmund su Sky
  • Martedì 19 febbraio ore 21 Lione-Barcellona su Sky
    Martedì 19 febbraio ore 21 Liverpool-Bayern Monaco su Sky
  • Mercoledì 20 febbraio ore 21 Atletico Madrid-Juventus su Rai 1 e Sky
    Mercoledì 20 febbraio ore 21 Schalke 04-Manchester City su Sky