Il pareggio casalingo contro il Cagliari è rimasto di traverso ad Urbano Cairo. Il presidente granata, al termine della partita, se l'è presa con l'arbitro Irrati per alcune decisioni a suo dire controverse e per l‘espulsione di Simone Zaza: "Mi è sembrato un arbitraggio molto squilibrato – ha dichiarato il presidente granata nel post gara – Io non so cosa abbia detto Zaza per meritarsi l’espulsione, ma so cosa ha detto Barella che ha mandato a quel paese l’arbitro. Perché Barella ha fatto lo stesso a partita appena iniziata e non sono stati presi provvedimenti, a Zaza invece rosso diretto?".

Il patron del Torino ha poi rincarato la dose chiamando in causa anche gli assistenti delegati a visionare le immagini televisive: "Al Var ormai ci vanno soltanto per penalizzare noi purtroppo. L'Europa? Non penso che vogliano fare andare il Milan, ma certo che se guardi il Milan ieri una domanda te la fai, se vedi oggi te ne fai un’altra".

La rabbia granata

"Il rigore su Izzo c’era e non sono andati a vederlo, poi non so come è andata sul gol di Pavoletti – ha aggiunto Urbano Cairo – Se l’arbitro ha fischiato prima che entrasse la palla non si poteva più vedere il Var, come è successo a noi contro l’Udinese. Poi non so come sia andata, però non va bene. Ma non dobbiamo alzare bandiera bianca, anche se oggi è stata fatta un’ingiustizia".

Atteso dalla trasferta di Genova nel prossimo weekend, e poi proprio dallo scontro diretto con i rossoneri di Rino Gattuso, il Torino di Walter Mazzarri non ha però la minima intenzione di abdicare: "Noi dobbiamo sempre e comunque lottare fino all’ultimo secondo – ha concluso il presidente granataTu le cosi le cambi da dentro, lottando e lavorando: questo tipo di situazioni le cambi lottando, non si molla neanche mezzo millimetro".