Tacconi, Buffon e il gol di Lewa: “Io gli avrei spaccato zigomi, ginocchia… tutto”
"Gli avrebbe dovuto spaccare la faccia". Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della Nazionale, non usa giri di parole né fa appello alla diplomazia per commentare sconfitta a Monaco ed eliminazione dei bianconeri dalla Champions. Personale punto di vista: più che l'uscita di Morata, per l'ex numero uno a pesare sarebbe stata qualche indecisione di Buffon. Analisi tattiche, ragionamenti sulle condizioni psico/fisiche, calcoli statistici (in Spagna hanno provato a dimostrare quando sia stato nefasto l'impiego limitato del giovane Alvaro) finiscono nel cono d'ombra almeno per l'estremo difensore che non ha risparmiato critiche all'attuale numero uno della Juve. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha usato parole colorite ma efficaci per chiarire il proprio pensiero: "Buffon doveva uscire prima e spaccare la faccia a Lewandowski invece di farlo tirare".
Dieci minuti, dalla rete del polacco a quella di Muller arrivata a tempo quasi scaduto. Tanti ne sono bastati per vanificare un match impostato in maniera perfetta dal punto di vista tattico (per oltre un'ora il tiki-taka di Guardiola nemmeno s'è visto), impreziosito dal dinamismo dell'attaccante spagnolo e dalla prodezza di Cuadrado. Poi, però, è calato il buio… la rete dell'ex Borussia ha ridato fiducia ai bavaresi e cambiato l'inerzia di un match incredibile fino ad allora perché l'autorevolezza della Juve aveva scompaginato anche i piani dei tedeschi. "Io gli avrei spaccato zigomi, ginocchia… tutto – ha aggiunto Tacconi -. Ormai i portieri non si comportano più come ai miei tempi, ne vedo pochi che escono in maniera spericolata come facevamo noi".
Dalle critiche a Buffon ai consensi per Donnarumma, per molti erede naturale dello juventino. "Donnarumma merita di andare all'Europeo per quello che sta facendo, stare con la Nazionale maggiore alla sua età gli fare sicuramente bene – ha concluso l'ex portiere -. Lo aiuterebbe a crescere".
