Nella serata in cui il Milan ha ritrovato la vittoria, c'è una nota stonata. L'espulsione rimediata da Suso, arrivata nei minuti finali della gara con la Spal a San Siro, costerà la squalifica nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus del 16 gennaio prossimo all'esterno spagnolo. Una vera e propria doccia fredda per il club rossonero che aveva ritrovato il sorrisi anche grazie al ritorno al goal di Gonzalo Higuain ma che grazie a questa doppia ammonizione a Jeddah in Arabia Saudita non potrà avere a disposizione il numero 8. Il primo giallo è arrivato per proteste dopo un fallo fischiato a Cutrone su Felipe, che secondo lo spagnolo non c'era, mentre la seconda ammonizione è figlia di un'entrata in ritardo che l'arbitro Rosario Abisso ha valutato come passibile di cartellino.

Il regolamento della Serie A prevede che le squalifiche maturate in campionato debbano essere scontate proprio in occasione della prima gara ufficiale utile, compresa la Supercoppa, e non a caso la preoccupazione di Gennaro Gattuso questa estate era proprio questa: Hakan Calhanoglu era stato ammonito, ed era in diffida, nell'ultima gara di campionato contro la Fiorentina e avrebbe dovuto saltare la supersfida contro la Juventus prevista originariamente per l'estate ma la data è stata poi posticipata al 16 gennaio. Al posto del centrocampista turco non ci sarà Suso, che l'allenatore rossonero aveva appena recuperato da un infortunio.

Una brutta tegola per la squadra rossonera visto che Suso è una delle pedine più importanti del scacchiere di Rino Gattuso, che nel dopo gara ha commentato così l'assenza del suo esterno offensivo a Sky Calcio Show: "L'anno si aprirà con un'assenza importante nella finale di Doha quindi la sfortuna non è finita ma non ne facciamo un alibi e ce la giocheremo anche così".