Stramaccioni: “Il derby e l’Europa per voltare pagina”

Il derby e l'Europa, quella che passa per la Champions, per salvare la stagione e la panchina dopo il tonfo al ‘Franchi'. A Coverciano prenderà visione di quella d'oro: tradizionale riconoscimento conferito al tecnico che meglio s'è distinto nella scorsa stagione. E non arriva nel momento migliore. Un incubo, ecco cos'è stata la sconfitta di Firenze che sull'Inter piomba come una mazzata. E fa male, perché picchia sul punto debole dopo una settimana più nera che azzurra per il grave infortunio a Milito. "La mia lettura è fin troppo semplice: al di là dei meriti della Fiorentina, abbiamo pagato in maniera superiore a quanto potessi immaginare l'aver disputato le ultime due gare con gli stessi giocatori". Andrea Stramaccioni non cerca alibi nel commentare il 4-1. "Ho visto la mia Inter stanca e in difficoltà – spiega il tecnico – arrivare sempre seconda sul pallone. La sconfitta è netta, ma questa Inter è troppo brutta per essere vera. Soprattutto perché arrivava da due prestazioni positive. In un campionato ci può stare una sconfitta pesante, è capitato anche al Milan contro la Roma, ma poi ha ripreso a fare punti".
Da possibile erede di Mourinho a tecnico messo in discussione.
Normale che io sia sotto esame e che il presidente Moratti sia arrabbiato, ma ora vinciamo il derby e voltiamo pagina. Ci aspetta una settimana decisiva – ha aggiunto -. Ho commesso i miei errori ed è ovvio che quando alleni una squadra come l'Inter sei sempre sotto giudizio. Moratti è arrabbiato e rammaricato come tutti noi, ieri ho visto soprattutto una squadra stanca, come sempre un impegno europeo. Ma l'Inter, lo assicuro, non è quella di ieri.
Sfortuna, ma anche scelte sbagliate: Stramaccioni non si sottrae all'autocritica.
Probabilmente ho valutato male nelle gestione del mio gruppo e questo ha finito per condizionare molto. Ho sbagliato, credevo di poter disputare le ultime tre gare ravvicinate con lo stesso blocco di giocatori, invece l'abbiamo paga cara.
A chi gli chiede notizie sul suo futuro, risponde così
E' quello dell'Inter, vogliamo andare avanti in Europa League e sfruttare al meglio l'occasione del derby, una partita dove metteremo tutti in campo, per riscattarci e ripartire. Oggi è un altro giorno e soprattutto sarà un'altra.