In molti lo amano alla follia, altri invece non possono sopportarlo. Diego Armando Maradona è da sempre così: spacca e divide l'opinione pubblica con parole sarcastiche e taglienti. Il partito di chi è contro l'ex "Pibe de Oro", da oggi ha un nuovo iscritto: Stefano Gabbana. Ad incendiare il rapporto tra i due, diventato decisamente infiammabile dopo la decisione di Maradona di citare in giudizio il noto stilista (colpevole, secondo Diego, di aver sfruttato e utilizzato in modo improprio il suo nome senza autorizzazione), è stata l’immagine del campione argentino con la scritta "Morto di fame" pubblicata (e poi cancellata) sul profilo Instagram di Gabbana. Un colpo basso per "Dieguito", reso ancor più insopportabile dal like di Wanda Nara: la moglie di Icardi, centravanti dell'Inter da sempre nel mirino di Maradona.

La precisazione di Gabbana

Nelle ultime ore, come ha riportato la "Gazzetta dello Sport", è arrivata la precisazione di Dolce & Gabbana. Secondo la ricostruzione, lo stilista si sarebbe difeso affermando che ha solamente pubblicato un repost di un messaggio ricevuto sui social e che quella frase non è quindi imputabile a lui. A scatenare la guerra tra l'entourage dell'argentino e la famosa maison d'alta moda, è stata la decisione di Maradona presa qualche giorno fa: "Ho dato mandato ai miei legali per citare in giudizio gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana e ottenere il giusto risarcimento perché, durante una loro sfilata a Napoli, hanno utilizzato il mio nome, senza alcuna autorizzazione". L'episodio a cui si riferisce l'ex capitano del Napoli, è in realtà accaduto nel 2016 quando D&G avevano fatto sfilare nel capoluogo campano una delle modelle con la maglia azzurra numero 10 e la scritta «Maradona» sulla schiena.