Bravi, bravi si deve dire bravi a questi ragazzi che l'hanno gestita da soli. Bravi ai ragazzi che stanno dentro lo spogliatoio.

Sguardo fiero, orgoglioso per la prestazione della ‘sua' Inter e per la vittoria della squadra nel derby. Cuore e carattere. Luciano Spalletti elogia pubblicamente la prova del gruppo che, nonostante tutto, è riuscito a fare quadrato e ad affrontare la sfida delicatissima col Milan con la concentrazione giusta. Tronfio, sicuro di sé, l'allenatore punta il dito indice verso la telecamera ma questa volta non ce l'ha con gli opinionisti in studio né con Caressa.

La stoccata di Spalletti a Mauro Icardi

C'è un passaggio della sua frase che è emblematico e chiama in causa – sia pure in maniera non esplicita – il grande assente del match: Mauro Icardi. "Serve dire bravo a Lautaro per il rigore, ai rientri di Perisic, a Politano per la partita… Bravi ai ragazzi che stanno dentro lo spogliatoio", dice il tecnico lanciando un messaggio chiarissimo all'attaccante: che rientri o meno nei ranghi è solo una sua scelta ma questi "ragazzi che l'hanno gestita da soli" hanno mostrato di poter andare avanti e affrontare le difficoltà anche senza di lui.

Quanto allo spettacolo offerto, la sfida di San Siro ha riservato grandi emozioni ed è stata giocata sul filo dei nervi e della tensione agonistica. Botta e risposta, coi rossoneri sempre in partita e fermati dal ‘solito' Handanovic. Uno show che ha impreziosito la bella cornice di pubblico.

Quando le squadre fanno prestazioni così può vincere chiunque – ha aggiunto Spalletti a Sky Sport -. Hanno onorato il calcio, i milanesi se lo sono meritato questo derby. Con un Milan che gioca questo calcio e ha i pronostici meritatamente a favore, andare lì e prendere in mano la partita non era facile.