Il suo nome non dice molto al grande pubblico del calcio europeo, anche se c'è chi giura che sia il miglior giocatore di sempre proveniente dalla Cina. Si tratta di Wu Lei, attaccante esterno classe '91, che l'Espanyol ha acquistato in questo mercato invernale dallo Shanghai SIPG. Comprato dal club di Barcellona per una cifra che non è ancora stata resa nota, il giocatore nato a Nanchino è arrivato in Europa forte delle 27 reti in 29 presenze nell'ultimo campionato cinese, della relativa vittoria nella classifica cannonieri e del Golden Boot (la Scarpa d'Oro cinese) vinta nello scorso anno.

Per gli appassionati cinesi Wu Lei è davvero un'icona e lo hanno dimostrato in occasione del suo debutto ufficiale con i catalani, arrivato al minuto numero 78 del match della 22esima giornata della Liga tra Villarreal ed Espanyol: sfida terminata 2 a 2, con tanto di autogol dell'ex milanista Daniele Bonera. I dodici minuti giocati da Wu Lei sono stati un trionfo dal punto di vista mediatico, tanto che in Cina si calcola che oltre 40 milioni di telespettatori si siano sintonizzati per il debutto del loro idolo.

Il secondo cinese a sbarcare in Spagna

Scelto evidentemente in prima persona dal maggior azionista dell'Espanyol (il miliardario Chen Yansheng, al 254imo posto della classifica del 2015 dedicata agli imprenditori più ricchi e stilata da Forbes), Wu Lei aveva già fatto impennare lo share televisivo cinese in occasione della sua presentazione, che secondo il quotidiano Marca era stata vista in Cina da 350 milioni di persone.

In attesa di poterlo vedere in campo di nuovo, magari dall'inizio nel match del prossimo weekend che l'Espanyol giocherà in casa con il Rayo Vallecano, Wu Lei ha così conquistato le prime pagine dei giornali spagnoli, che hanno ricordato anche il primo giocatore cinese che sbarcò in Spagna nell'estate del 2015: Zhang Chengdong, che proprio con il Rayo Vallecano mise insieme la miseria di sole 4 apparizioni tra Copa del Re e Liga.