Quanti abbonamenti deve fare chi vuole guardare da casa la prossima Serie A? Dove sarà possibile vedere tutte le 380 partite della Serie A 2018/2019? Basterà solo Sky? Basterà solo la piattaforma online di Perform? E soprattutto quanto costerà ai tifosi che non possono andare allo stadio seguire la propria squadra del cuore durante la prossima stagione? Queste le domande a cui abbiamo cercato di trovare una risposta. Ma andiamo con ordine.

Pacchetti e fasce orarie: 7 gare a Sky e 3 a Perform a giornata

I diritti tv per la trasmissione delle partite della Serie A nel prossimo triennio sono stati assegnati a Sky e Permorf, società inglese con una piattaforma (Dazn) per eventi sportivi live on-demand attiva in Germania, Austria, Svizzera, Giappone e Canada. Due i pacchetti (divisi per fasce orarie) acquistati dalla pay-tv fondata da Rupert Murdoch e uno invece acquisito dalla società inglese. Sky ha ottenuto per 780 milioni di euro i due pacchetti più pregiati: in totale 7 partite a giornata (le gare di sabato alle 15 e alle 18, due dei tre match della domenica alle 15, quelli domenicali delle 18 e delle 20.30, e il “monday night”). Perform invece  per 193,3 milioni di euro, ha ottenuto il terzo pacchetto: 3 partite a giornata (l’incontro del sabato alle 20.30, quello della domenica alle 12.30 e la restante gara delle 15).

Due abbonamenti: guardare tutta la Serie A 2018/2019 costa 225,9 €

Ad oggi, dunque, il tifoso che vorrebbe guardare per intero la Serie A dovrebbe essere costretto al doppio abbonamento, perché le tre partite aggiudicate da Perform sono in esclusiva. Quindi allo stato attuale per vedere tutte e dieci le gare di ogni singolo turno del massimo campionato italiano oltre al “pacchetto calcio” di Sky (al momento disponibile a 15,2 € al mese se già abbonati, ma non vendibile singolarmente) è necessario sottoscrivere un abbonamento a DAZN, il servizio streaming on demand dedicato allo sport di Perform Group, che costa 9,9 € al mese (con il primo mese di prova gratuita e la possibilità di disdire l'abbonamento in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi).

Facendo i conti della serva dunque chi è già in possesso di un abbonamento Sky per poter guardare tutte le partite della Serie 2018/2019 dovrà spendere 25,1 € in più al mese, che moltiplicato per i nove mesi in cui si svolgerà il campionato fa sì che guardare il calcio di casa nostra per l’intera stagione costi 225,9 €, che si vanno ad aggiungere all’abbonamento base della pay-tv (ad oggi minimo 21,6 € al mese).

‘Abbonamento unico’: l’unica speranza sono i diritti di ritrasmissione

Ad oggi dunque sarebbero necessari due abbonamenti, ma a breve la situazione potrebbe evolversi e permettere agli utenti di sottoscrivere un unico abbonamento per poter vedere tutte le partite della Serie A 2018/2019. Probabilmente, infatti, Perform proverà ad offrire a Sky i diritti di ritrasmissione, assicurando così alla pay-tv tutte le 380 partite del prossimo campionato, in cambio di qualche partita in più, rispetto alle tre che adesso possiede in esclusiva. Una soluzione (caldeggiata anche dal presidente della Lega, Gaetano Micciché) che metterebbe quindi d’accordo tutti e soprattutto eviterebbe il problema degli abbonamenti multipli (e relativi costi) ai tifosi che sottoscrivendo (o avendo già sottoscritto) un solo abbonamento vogliono guardare la partita della propria squadra del cuore in tv indipendentemente dall’orario in cui giochi.