Skrtel rivela: pronto per il Napoli “ma ora sono felice al Liverpool” (video)

Skrtel è stato a un passo dal lasciare il Liverpool. A Napoli c'era Rafa Benitez che lo avrebbe accolto a braccia aperte per farne il perno della retroguardia accanto ad Albiol. Hamsik, slovacco come Martin, aveva provato a convincerlo. E lui, il difensore roccioso capace di annullare van Persie e tramortire l'Arsenal, pure aveva accarezzato l'idea di lasciare la Premier e Anfield Road. Lo ha confessato ai tabloid, raccontando come l'estate scorsa avesse la valigia pronta: questione di feeling che sembrava interrotto e di certezze (come il posto in squadra) che s'erano sgretolare assieme alle speranze dei reds di accedere alla Champions. "Mentirei se dicessi che non ho pensato di andarmene – ha affermato al ‘Liverpool Echo' -. Il campionato scorso non è stata facile per me, sono rimasto in panchina nella seconda parte ed era qualcosa di nuovo".
Tentazione. C'è stata e anche molto forte, ma il fascino e la tradizione della società a livello internazionale gli hanno fatto cambiare idea. "Non è facile lasciare un club come il Liverpool perché uno dei migliori al mondo. Dopo sei anni qui, non è facile andar via".
Rinascita. La doppietta all'Arsenal (due gol in venti minuti) gli hanno restituito grande fiducia e, soprattutto, hanno rappresentato la conferma d'aver fatto la scelta giusta. Restare, assieme a Suarez (pure lui rinato) per sfidare ‘Gunners', Chelsea e le squadre di Manchester nella conquista al titolo. Restare, perché la Champions non può essere più un miraggio per i reds. "Sono felice di essere rimasto, il Liverpool è un grande club – ha concluso – e io voglio dimostrare alla gente che qui posso giocare".
