Inter e Milan sono d'accordo, il ‘vecchio' Meazza sarà abbattuto. Lo stadio inaugurato nel 1926, e ristrutturato in occasione dei Mondiali di Italia '90, verrà smantellato perché nella stessa zona (in quella dove attualmente ci sono i parcheggi) possa sorgere la nuova struttura di proprietà che, secondo le previsioni, dovrebbe essere tenuta a battesimo per la stagione 2022/2023 (al massimo quella successiva ma non oltre). Entro la fine della settimana i due club presenteranno in Comune, al sindaco Giuseppe Sala, il progetto per la realizzazione dell'opera e, nel frattempo, continueranno a usufruire dello storico impianto che ha raccontato le pagine più belle ed entusiasmanti della tradizione sportiva nerazzurra e rossonera.

Quando verrà demolito il ‘vecchio' stadio

La demolizione verrà effettuata solo in un secondo momento, quando vedrà la luce l'arena più moderna, funzionale e confacente all'idea di un luogo di aggregazione che va ben oltre l'aspetto sportivo. Le parole dell'amministratore delegato nerazzurro Alessandro Antonello, a margine dell’assemblea dell’Eca, confermano le indiscrezioni di questi giorni e spalancano la strada al piano da mettere in cantiere.

Accantonata l'ipotesi di restyling

La stessa Inter s'è convinta delle necessità di costruire un nuovo impianto abbandonando l'ipotesi di restyling che quanto a tempi, a costi e sa questioni logistiche (dove giocherebbero le partite casalinghe?) comporterebbe uno sforzo economico non in linea con le aspettative

Stiamo lavorando a questo progetto insieme al Milan – ha dichiarato l'ad interista Alessandro Antonello – ritenendo lo stadio uno degli asset fondamentali per la crescita dei club stessi. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma possiamo dire che i tempi sono maturi. A breve comunicheremo al Comune quale sarà la scelta condivisa. Milano ha bisogno di uno stadio all’altezza delle principali città europee.