Il duro scontro di gioco che aveva fatto perdere i sensi al centrocampista Manuel Scavone lo scorso primo febbraio, non solo aveva tenuto tutto lo stadio di Lecce con il fiato sospeso, ma aveva anche e inevitabilmente fermato e sospeso la partita tra la formazione salentina e l'Ascoli del tecnico Vivarini. A distanza di più di un mese da quella sfida e dal brutto incidente di gioco (arrivato dopo soli 5″ dal fischio d'inizio), la gara del "Via del Mare" si è così giocata nelle scorse ore e ha visto il Lecce di Liverani travolgere di gol la formazione marchigiana.

Sull'economia della partita e soprattutto sul 7 a 0 finale, che ha permesso ai giallorossi di superare in classifica l'Hellas Verona e posizionarsi al terzo posto dietro Brescia e Palermo, hanno pesato le doppiette di Mancosu e di Tabanelli: quest'ultimo autore del suo primo gol dopo quattro minuti di gioco. A completare lo show dei pugliesi, ci hanno poi pensato La Mantia, Petriccione e Falco: anche loro finiti nel tabellino del recupero della ventiduesima giornata di Serie B.

La standing ovation per Scavone

Per il Lecce è stata dunque una serata di festa. Uno show che si è aperto con il toccante omaggio di tutto lo stadio a Manuel Scavone. Il giocatore di Liverani ha infatti voluto entrare sul terreno di gioco per salutare quei tifosi, che in quella terribile serata, erano tornati a casa con il cuore gonfio di paura per il loro giocatore.

Certamente da dimenticare è stata invece la trasferta in Salento dell'Ascoli. L'undici bianconero è stato infatti protagonista di una partita imbarazzante, ed è stato anche abbandonato dai suoi tifosi che hanno lasciato il "Via del Mare" dopo il rigore del 5-0 dei padroni di casa. La sconfitta pesa ora per l'Ascoli, che rimane a quota 32 ed è costretto a cominciare a guardarsi alle spalle.