Momenti di ansia e di preoccupazione in Serie cadetta, dove durante la partita Lecce-Ascoli il giocatore Manuel Scavone è stato vittima di un incidente di gioco. Il centrocampista è crollato a terra dopo uno scontro con un avversario. Immediati i soccorsi, ha ripreso subito conoscenza: al momento si trova sotto osservazione in ospedale per ulteriori accertamenti. Il tutto è accaduto proprio ad inizio di match, quando non era passato nemmeno un minuto dal fischio dell'arbitro. La gara si è interrotta, poi, quando si è capito che il peggio era passato si è pensato di riprendere la la partita. Il Lecce ha subito sostituito il centrocampista con Tabanelli mentre il compagno veniva trasportato all'ospedale più vicino.

I sanitari sono entrati subito in campo, mentre arbitro e giocatori si sono immediatamente accorti della gravità della situazione. Il giocatore è stato soccorso in ambulanza sul campo ed è comunque risultato cosciente pochi istanti dopo l'impatto. Come si vede anche dai video subito apparsi in rete sono stati gli stessi calciatori in campo che hanno prima chiamato lo staff medico e poi hanno spostato i cartelloni pubblicitari consentendo all'ambulanza di entrare a soccorrere il centrocampista di proprietà del Parma.

I concitati minuti dopo l'impatto e lo svenimento

Il pubblico e i giocatori sono rimasti col fiato sospeso per alcuni secondi, ma per fortuna la preoccupazione è svanita quasi subito. La dinamica dell'incidente ha portato Scavone prima a prendere un colpo iniziale in testa in un contrasto aereo con un avversario, poi, un secondo violentissimo impatto con il terreno di gioco.

Una volta uscita l’ambulanza dal terreno di gioco entrambe le squadre hanno però chiesto la sospensione immediata della partita. Una scelta condivisa dal direttore di gara pochi istanti dopo. Non prima di aver avuto un confronto diretto anche con i rappresentanti della Lega e della Federazione. Il match verrà giocato in una data che si deciderà più avanti.

La ricostruzione dell'accaduto

Dall'ospedale arrivano altri segnali confortanti con una TAC dall'esito negativo e le prime ricostruzioni dei minuti successivi all'impatto fanno ben sperare: Scavone è stato aiutato immediatamente dai giocatori in campo che gli hanno estratto la lingua permettendogli di respirare. Non è mai andato in arresto cardiaco e il massaggio effettuato dallo staff è avvenuto senza defibrillatore. Scavone ha quasi subito ripreso conoscenza e parlato correttamente capendo cosa gli stava accadendo.