Prima la tragedia di Emiliano Sala, poi quella che ha colpito il settore giovanile del Flamengo. Il mondo del calcio è in lutto, e in questo week-end saranno numero le iniziative per ricordare sia il centravanti argentino, sia i 10 giovani calciatori che hanno perso la vita nell'incendio avvenuto a Rio. A tal proposito la Lega Serie A ha annunciato che in occasione delle restanti partite della 23a giornata, tutte le squadre scenderanno in campo con il lutto al braccio. 

Flamengo, 10 le vittime dell'incendio che ha devastato il centro sportivo

Anche la Serie A piange le vittime della tragedia che ha colpito il settore giovanile del Flamengo. All'alba di venerdì nel centro sportivo dello storico club brasiliano è divampato un incendio, probabilmente causato da un corto circuito. 10 le vittime accertate, tutte giovani calciatori di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Ragazzi che sognavano di sfondare nel mondo del calcio e di vestire magari in futuro oltre alla casacca rossonera, anche quella della nazionale brasiliana.

Serie A con il lutto al braccio nella 23a giornata per le vittime del Flamengo

Una notizia che ha sconvolto il mondo del calcio. Anche la Lega Serie A ha deciso di ricordare le 10 vittime dell'incendio del centro sportivo del Flamengo. In occasione delle partite della quarta giornata di ritorno della Serie A Tim, le squadre scenderanno in campo con i lutto al braccio. L'ufficialità è arrivata grazie ad un comunicato in cui si spiega la necessità di voler dare un segno "di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime, e in memoria dei giovani ragazzi che hanno perso la vita nell'incendio avvenuto a Rio".

Prandelli vicino alle famiglie delle vittime dell'incendio di Rio

Anche gli addetti ai lavori del nostro panorama calcistico hanno fatto sentire la propria voce. Cesare Prandelli, allenatore del Genoa ha aperto così la conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna: "Prima di parlare della partita desideravo dedicate un pensiero ai ragazzi del Flamengo che avevano il sogno di diventare calciatori e che oggi non ci sono piu'. Sono molto dispiaciuto per questa tragedia".