Serie A, Lippi elegge il Napoli: “E’ da scudetto. La Juve dovrà superarsi”
Al netto di polemiche e speculazioni, la vittoria del Napoli a Bergamo contro l'Atalanta ha ridato un segnale forte al campionato. La Juventus questa sera è condannata a vincere per non perdere il treno azzurro, lanciato a tutta velocità al primo posto garantito dai nuovi 3 punti di domenica pomeriggio.

Una iniezione di fiducia, anche per il ritorno al gol di Dries Mertens, decisivo come ad inizio stagione, e con il solito gioco espresso da un gruppo che è ripartito laddove si era fermato. Con gli applausi anche di Marcello Lippi che vede il Napoli solido e maturo per il traguardo più grande.
Napoli maturo per lo scudetto
Marcello Lippi, ex ct azzurro che osserva con interesse il campionato di serie A, si è rifatto gli occhi con la gara di Bergamo da cui il Napoli è uscito vincente, confermando le aspettative di inizio anno. Un ulteriore allungo sulle altre avversarie, in attesa della Juventus: a San Siro, Inter e Roma non si sono fatte male rimediando un solo punto che ha ulteriormente aggravato il gap dalla capolista.
"Il Napoli è da scudetto. E' partito con delle aspiranti importanti che sta confermando. L'Inter ha fatto un inizio fantastico, così come la Roma, poi si sono perse un po' per strada ma assieme alla Lazio, magari grazie al mercato, possono ritornare. Per il Napoli potrebbe essere l'anno giusto, è primo in classifica, ci crede. L'Europa League gli darà un po' di problemi, la rosa non larghissima e l'attitudine a non cambiare molto potrebbe condizionarli ma la loro convinzione e un ruolino di marcia fantastico in trasferta ne fanno un'autorevolissima candidatura per lo scudetto.
Inter, Roma e Lazio sul podio
Le motivazioni di Lippi sono chiare e radicate in ciò che si è visto fino ad oggi in campionato. Il Napoli vince, ma sa anche esprimere un ottimo calcio, corale e di qualità. Dietro agli azzurri, poi, il caos. La Lazio, la Roma e l'Inter si stanno contendendo il terzo e quarto posto che valgono la Champions. Tra alti e bassi, ma tutto secondo le previsioni:
"Spalletti con le sue qualità di compattatore di gruppi ha ottenuto risultati nettamente superiori alla normalità per un allenatore che arriva e deve mettere a posto una squadra. Di Francesco si e' di fatto subito apprezzare nonostante lo scetticismo e ha coinvolto i giocatori e non era facile, si vede che credono in quello che fanno. Ora vediamo cosa uscirà da questo turbinio di notizie di mercato. La Lazio? Ha un ds come Tare che e' straordinario che sa scegliere i giocatori, mettono i giocatori nelle condizioni di esplodere. Poi Inzaghi e' veramente bravo in tutto".