Il countdown è già cominciato e l'attesa dei tifosi sta cominciando a salire. Con l'anticipo di sabato 24 agosto tra Parma e Juventus, prende ufficialmente il via il nuovo campionato di Serie A: un torneo che, grazie al calciomercato, avrà tra i suoi protagonisti anche nomi particolarmente importanti del panorama calcistico europeo. Oltre a loro, gli appassionati italiani ritroveranno però in campo anche un folto gruppo di giocatori over 35: tutti convinti di poter recitare un ruolo da protagonista nonostante la carta d'identità.

A guidare la squadra di "vecchietti" della Serie A, c'è Gigi Buffon. Il 41enne portiere ha infatti deciso di tornare a casa dopo una stagione trascorsa a Parigi, accettando di cominciare la stagione alle spalle di Szczesny. A far da vice al numero uno campione del mondo 2006, c'è il 38enne secondo portiere del Sassuolo Gianluca Pegolo. Anche lui classe '81, Sergio Floccari avrà invece il compito di aiutare la Spal a centrare l'ennesima salvezza: un obiettivo che condivide con il coetaneo Bruno Alves del Parma.

Il simbolo Quagliarella

Rodrigo Palacio, che ha la stessa età e la stessa grinta dei tre giocatori sopracitati, continua invece ad essere un riferimento importante per il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Fondamentale nella salvezza dello scorso anno dei rossoblu, l'argentino ha infatti scelto di rimanere all'ombra delle due torri bolognesi nonostante le offerte ricevute in questa estate. Tra i "vecchietti" del nostro campionato, occorre inoltre ricordare i vari Chiellini, Pandev, Parolo, Pazzini e Reina: tutti pronti a dare il loro grande contributo.

In attesa di capire se tra gli svincolati di lusso (quasi tutti sopra una certa età) qualcuno riuscirà a trovare una squadra, una menzione speciale va infine fatta a quel trentaseienne che nello scorso campionato stupì tutti (compreso il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini) giocando una stagione strepitosa e segnando 26 reti. Il simbolo della squadra degli "over 35" del nostro campionato è infatti Fabio Quagliarella: l'esempio più grande che, spesso e volentieri, la carta d'identità non conta.