La Juventus ha già messo in cassaforte l’ottavo scudetto consecutivo. Che sia oggi, domani o tra una settimana, arriverà anche la matematica a suggellare quello che è stato un dominio assoluto in un campionato condotto in testa dall’inizio alla fine nel quale le rivali, se tali si possono definire squadre che dopo 31 giornate si trovano a 20 e 27 punti dalla vetta, non hanno mai in alcun modo impensierito la cavalcata degli uomini di Massimiliano Allegri. Rivali dalle quali non ci si aspettava tenessero il passo di Cristiano Ronaldo e soci, ma che a questo punto del torneo fossero certamente più vicine ad essi dando una parvenza di “lotta scudetto”. E invece dopo un girone d’andata chiuso da Napoli e Inter rispettivamente a -9 e -14 dalla capolista, nelle dodici giornate del girone di ritorno fin qui disputate sono riuscite a raddoppiare il proprio svantaggio nei confronti della capolista. Partenopei e nerazzurri non sono però le uniche formazioni ad aver variato il proprio rendimento dopo il giro di boa della Serie A.

La Juve fa il vuoto anche al ritorno. Passo da Champions per Atalanta e Torino

Guardando la classifica relativa a queste prime dodici giornate del girone di ritorno infatti, sorprendentemente, alle spalle della “solita” Juventus che ha conquistato 31 punti sui 36 disponibili (10 vittorie, un pareggio e una sconfitta), troviamo l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I bergamaschi con 24 punti conquistati negli ultimi dodici turni si sono difatti seriamente candidati ad un posto da protagonista nella vibrante lotta per il quarto posto che significherebbe l’accesso alla fase a gironi della prossima Champions League, un traguardo storico per la Dea. Sul podio della provvisoria classifica del girone di ritorno troviamo poi un’altra rivelazione di questo torneo che può ancora giocarsi le proprie chance per un pass per l’edizione 2019/2020 della competizione per club più prestigiosa d’Europa. In terza posizione, con 22 punti conquistati in dodici gare, c’è difatti il Torino di Walter Mazzari che in questa speciale classifica precede il Milan di Gennaro Gattuso e la Roma ora di Claudio Ranieri, appaiate in quarta piazza.

Freno a mano tirato per Napoli e Inter. Bologna, che cambio di marcia con Mihajlovic!

Se si tenesse conto soltanto dei punti accumulati in questo girone di ritorno sarebbero addirittura fuori dalle posizioni che valgono la Champions sia il Napoli di Carlo Ancelotti, 6° con 20 punti fatti in dodici match, che l’Inter di Luciano Spalletti che con i 18 punti conquistati dopo il giro di boa si trova addirittura al 7° posto con il rischio di essere superata anche dalla Lazio di Simone Inzaghi al momento immediatamente dietro ad una lunghezza di distanza ma con una partita in meno (quella con l’Udinese che si recupererà mercoledì 17 aprile). A far momentaneamente compagnia ai biancocelesti in ottava posizione troviamo la sorpresa Bologna che con l’arrivo di Sinisa Mihajlovic in panchina ha decisamente cambiato marcia aumentando di gran lunga le proprie possibilità di mantenere la categoria.

Parma e Sassuolo a passo ridotto. Fiorentina e Samp troppo lente per l’Europa

Stando sempre alla classifica relativa a queste prime dodici giornate del girone di ritorno andiamo adesso ad osservare quali sono le squadre che hanno fatto peggio in termini di punti. Oltre al fanalino di coda Chievo che con soli tre punti messi in cascina si trova sul fondo anche in questa classifica parziale, nell’ipotetica zona retrocessione troviamo il Sassuolo di Roberto De Zerbi e il Parma di Roberto D’Aversa che sembrano essersi cullati dopo l’ottimo girone d’andata messo in cantiere: solo nove i punti conquistati dai ducali, undici quelli messi insieme dai neroverdi. Uno in più ne ha conseguito invece l’Empoli tornato nelle mani di Aurelio Andreazzoli dopo il breve interregno di Beppe Iachini, tredici il bottino del Frosinone di Marco Baroni e della Fiorentina che proprio nell’ultima settimana ha visto Vincenzo Montella subentrare al dimissionario Stefano Pioli. Inferiore rispetto a quello tenuto all’andata anche il rendimento della Sampdoria di Marco Giampaolo che dopo aver chiuso le prime diciannove gare con una media abbondantemente superiore al 1,5 punti a partita nelle successive dodici viaggia con un’andatura di 1,3 punti d incontro.

L'attuale classifica del girone di ritorno

Ecco dopo dodici giornate qual è l'attuale classifica del girone di ritorno della Serie A 2018/2019: 1. Juventus pt 31; 2. Atalanta 24; 3. Torino 22; 4. Milan e Roma 21; 6. Napoli 20; 7. Inter 18; 8. Lazio* e Bologna 17; 10. Sampdoria e Cagliari 16; 12. Spal 15; 13. Genoa e Udinese* 14; 15. Frosinone e Fiorentina 13; 17. Empoli 12; 18. Sassuolo 11; 19. Parma 9; 20. Chievo 3. *una gara in meno