La sessione di calciomercato estivo ha aperto ufficialmente i battenti soltanto da due settimane ma già da tempo quasi tutte le società sono all’opera per anticipare la concorrenza e sistemare le proprie rose in vista della prossima stagione. Tutte le compagini di Serie A hanno cominciato a muoversi con largo anticipo piazzando i primi colpi e intavolando diverse trattative e in questi giorni sono arrivati anche i primi colpi ad effetto. Andiamo quindi a vedere qual è al momento il bilancio di mercato delle 20 società del massimo campionato in queste prime settimane di trattative.

ATALANTA

Bilancio in attivo per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Ad oggi gli oribici nella campagna rafforzamento in vista della prima stagione in cui prenderanno parte alla Champions League hanno infatti speso circa 20 milioni di euro per l’acquisto dell’attaccante colombiano Luis Muriel (15 mln nelle casse del Siviglia) e per il riscatto dal Cittadella del difensore Marco Varnier (5 mln). Di contro hanno già incassato circa 57,5 milioni: 24 dal Milan per il riscatto di Franck Kessié, 21 dalla Roma per quello di Bryan Cristante, 12 dalla Spal per quello di Andrea Petagna, 500mila euro per la cessione definitiva di Alberto Almici al Verona e 600mila per il prestito di Federico Mattiello al Cagliari. Per il club bergamasco al momento dunque un attivo di circa 37 milioni di euro.

BOLOGNA

Bilancio negativo invece per il Bologna che ha investito già oltre 50 milioni di euro per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico serbo. Oltre ai 30 milioni spesi per riscattare Riccardo Orsolini (15 mln alla Juventus), Nicola Sansone e Roberto Soriano (7,5 mln per ciascuno al Villareal), i felsinei infatti hanno acquistato dal Chievo il centrale Mattia Bani per una cifra vicina ai 2,7 milioni di euro, dal Bruges il difensore olandese Stefano Denswil per 6 milioni, dall’Excelsior del centrocampista olandese Jerdy Schouten per 3 milioni e dal Sint-Truiden il centrale difensivo giapponese Takehiro Tomiyasu per 7 milioni. Soltanto 11 invece i milioni incassati per le cessioni a titolo definitivo di Alex Ferrari alla Sampdoria (4,5 mln), Felipe Avenatti allo Standard Liegi (3,5 mln), Emil Krafth all’Amiens (2 mln) e Sebastien De Maio all’Udinese (1 mln). Per un bilancio momentaneo dunque in negativo di oltre 39 milioni di euro.

BRESCIA

Segno meno anche per il neopromosso Brescia di Eugenio Corini che ha già speso quasi 14 milioni di euro per l’ingaggio dal Clermont dell’attaccante francese Florian Ayè (2 mln), dal Copenaghen del portiere finlandese Jesse Joronen (5 mln), oltre ai riscatti di Ales Mateju dal Brighton (4 mln), Luca Tremolada (900mila) dall’Entella e Bruno Martella dal Crotone (800mila). Incassando soltanto 100mila euro per la cessione a titolo definitivo di Biagio Meccariello al Lecce, per un passivo attuale di circa 14 milioni.

CAGLIARI

Segno appena negativo invece per il Cagliari di Rolando Maran che con i 12 milioni appena incassati dall’Inter per il prestito (con obbligo di riscatto) del centrocampista azzurro Nicolò Barella ha quasi pareggiato i conti con i soldi spesi per acquistare dal Nacional Montevideo il regista uruguayano Christian Oliva (5 mln) e per riscattare rispettivamente da Juventus e Chievo l’attaccante Alberto Cerri (9 mln) e il terzino Fabrizio Cacciatore (800mila), a cui si aggiungono i 600mila euro versati all’Atalanta per il prestito del laterale Federico Mattiello. Per un bilancio momentaneo che si attesta sui -3,4 milioni.

FIORENTINA

Bilancio con segno più invece per la Fiorentina di Vincenzo Montella che si è ancora mossa poco sul mercato acquistando il 19enne laterale serbo Aleksa Terzić dalla Stella Rossa per una cifra vicina a 1,7 milioni e riscattando dall’Empoli il portiere Pietro Terracciano. Dall’altro lato sono già entrati nelle casse viola circa 5 milioni grazie alla cessione di Vincent Laurini al Parma (1,2 mln), di Christian Nörgaard al Brentford (3,5) e quella in prestito di Alban Lafont al Nantes. Il bilancio di mercato attuale dei toscani dopo appena due settimane di trattative vede quindi un saldo positivo di circa 3 milioni di euro.

GENOA

Saldo decisamente negativo invece per il Genoa di Aurelio Andreazzoli grande protagonista in queste prime settimane di calciomercato. Alla corte del nuovo tecnico del Grifone sono già arrivati infatti i terzini Paweł Jaroszyński (23), dal Chievo per 4 milioni, e Antonio Barreca (24) in prestito con diritto di riscatto dal Monaco, il centrale difensivo colombiano svincolato dal Milan Cristian Zapata (32), l’attaccante azzurro Andrea Pinamonti (20) preso in prestito oneroso dall’Inter per un milione con obbligo di riscatto fissato 18 milioni di euro più bonus, e il 19enne difensore italo-brasiliano Nicholas Rizzo sempre dal club neroazzurro per 2,5 milioni. Aggiungendo anche i 22,5 milioni sborsati per riscattare dalla Juventus Stefano Sturaro e Andrea Favilli, gli 8 milioni versati invece ancora all’Inter per riscattare il portiere Ionut Radu (poi controriscattato dai meneghini per 12 milioni) e i 6 milioni elargiti al Bordeaux per acquisire definitivamente le prestazioni del centrocampista danese Lukas Lerager si arriva ad una spesa totale di circa 45 milioni. Di contro gli incassi ammontano ad oggi a circa 24,5 milioni, per un saldo totale che allo stato attuale vede un passivo appena superiore ai 20 milioni di euro.

INTER

Ancora superiore il passivo per l’Inter di Antonio Conte che in queste due settimane di calciomercato ha ufficializzato l’ingaggio del forte centrale uruguayano Diego Godin che arriva a parametro zero dall’Atletico Madrid, il centrocampista azzurro Stefano Sensi che arriva invece dal Sassuolo (dal quale per 20 milioni è stato riscattato anche Matteo Politano) con la formula del prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 20 milioni, il laterale austriaco Valentino Lazaro acquistato dall’Herta Berlino per 21,5 milioni più bonus, il portiere brasiliano Gabriel Brazao preso dal Parma per 6,5 milioni e, da ultimo, la mezzala Nicolò Barella arrivato dal Cagliari in prestito oneroso (12 mln) con obbligo di riscatto. A questi si aggiungono anche i 20 milioni versati al Genoa per il controriscatto del portiere Ionut Radu (12 mln) e del giovanissimo attaccante Eddie Salcedo (8). Un totale dunque che supera già gli 85 milioni di euro non compensato dai circa 38 milioni racimolati invece dalle cessioni per un passivo che ad oggi supera i 47 milioni di euro.

JUVENTUS

Saldo decisamente positivo invece in casa Juventus. In vista del nuovo ciclo con Maurizio Sarri in panchina i campioni d’Italia hanno infatti messo a segno tre colpi a parametro zero ingaggiando il centrocampista gallese ex Arsenal Aaron Ramsey e i due ex Paris Saint-Germain Adrien Rabiot e Gigi Buffon. A questi si aggiungono altri tre nuovi acquisti, vale a dire il terzino Luca Pellegrini (22 mln) arrivato dalla Roma nell’operazione che ha portato Spinazzola in giallorosso, il centrale difensivo turco Merih Demiral (21) acquistato dal Sassuolo per 18 milioni di euro e l’argentino Cristian Romero prelevato dal Genoa (a cui poi è stato rigirato in prestito) per 26 milioni. Per un totale che arriva dunque a circa 66 milioni, escluse le commissioni versate per l’ingaggio dei tre “parametri zero”. Pochi rispetto ai 104 milioni già incassati dalle cessioni di Spinazzola, Audero, Sturaro, Orsolini, Cerri, Favilli, Rogerio e Marrone.

LAZIO

Insolitamente negativo invece il saldo parziale della Lazio di Simone Inzaghi che si è assicurata le prestazioni del difensore slovacco Denis Vavro a fronte dei 10,5 milioni versati nelle casse dei danesi del Copenaghen, del laterale Manuel Lazzari dalla Spal valutato 17 milioni e del difensore cipriota Andreas Karo acquistato dall’Apollon Limassol per 160mila euro. A questi si aggiungono poi i 13 milioni versati al Braga per i riscatti dei giovani portoghesi Pedro Neto e Bruno Jordao. Oltre 40 dunque i milioni già spesi dal club biancoceleste in queste prime due settimane di mercato nelle quali però sono stati incassati soltanto 9,3 milioni derivanti dalle cessioni di Murgia alla Spal e Sprocati al Parma.

LECCE

Mercato low cost fin qui per il neopromosso Lecce di Fabio Liverani che, oltre ad aver speso 600mila euro per i riscatti di Tachtsidis e Meccariello, ad oggi ha acquistato il terzino sinistro colombiano Brayan Vera Ramirez preso dal Leones per 800mila euro, il laterale destro rumeno Romario Benzar acquistato dalla Steaua Bucarest per 2 milioni, il centrocampista ucraino Ievgenii Shakhov svincolatosi dal Paok Salonicco e il portiere brasiliano scuola Milan, anche lui arrivato a parametro zero, Gabriel. Soltanto 200mila euro, per la cessione di Caturano all’Entella, invece i soldi fin qui incassati.

MILAN

Bilancio negativo anche per il nuovo Milan di Marco Giampaolo. In rossonero è infatti arrivato il terzino sinistro francese Theo Hernandez (21) acquistato dal Real Madrid per una cifra vicina ai 20 milioni di euro e la mezzala bosniaca proveniente dall’Empoli Rade Krunic (25) costato 8 milioni. Ventotto milioni che vanno dunque a sommarsi ai 24 spesi per riscattare Franck Kessié dall’Atalanta per un totale di circa 52 milioni già spesi a fronte dei soli 14 fin qui incassati dalle cessioni di Manuel Locatelli al Sassuolo e Gustavo Gomez al Palmeiras.

NAPOLI

Passivo leggermente superiore per il Napoli di Carlo Ancelotti che, oltre ai 28 milioni spesi per riscattare i portieri Meret, Ospina e Karnezis, ha acquistato il terzino destro Giovanni Di Lorenzo arrivato dall’Empoli per 8 milioni di euro e il difensore centrale greco Kostas Manolas acquistato invece dalla Roma con una valutazione di 36 milioni. Soltanto 25,5 invece i soldi fin qui racimolati dalle cessioni per un passivo momentano che si attesta a -44,5 milioni.

PARMA

Leggero invece il passivo per il Parma di Roberto D’Aversa che tra nuovi acquisti, prestiti onerosi e riscatti ha fin qui sborsato una cifra di poco superiore ai 15 milioni di euro (ultimo in ordine cronologico il milione versato allo Zenit per il prestito oneroso del centrocampista brasiliano Hernani), incassando di contro soltanto 8 milioni per le cessioni di Brazao all’Inter e Di Gaudio al Verona.

ROMA

Passivo contenuto anche per la nuova Roma di Paulo Fonseca in questi prime due settimane di calciomercato. I giallorossi infatti hanno già depositato in Lega i contratti del terzino Leonardo Spinazzola arrivato dalla Juventus per 29,5 milioni, del regista guineano Amadou Diawara pagato 21 milioni e del portiere spagnolo Pau Lopez acquistato dal Real Betis per 23,5 milioni, oltre ad aver riscattato interamente il cartellino di Bryan Cristante per il quale sono stati versati altri 21 milioni nelle casse dell’Atalanta. Tante le operazioni anche sul fronte uscite con le cessioni di Kostas Manolas, Luca Pellegrini, Stephan El Shaarawy, Ivan Marcano, Ezequiel Ponce e Andrea Romagnoli che hanno portato in dote un gruzzoletto da 82 milioni, per un passivo parziale che si attesta intorno ai 13 milioni di euro.

SAMPDORIA

Saldo ancor più negativo invece per la Sampdoria di Eusebio Di Francesco che ha già piazzato quattro colpi: ufficiali infatti gli arrivi del difensore tedesco Julian Chabot per 3,7 milioni dal Groningen, del centrocampista norvegese Morten Thorsby in prestito dall’Heerenveen, del trequartista argentino Gonzalo Maroni arrivato in prestito dal Boca Juniors e del terzino destro Fabio Depaoli preso dal Chievo per una cifra vicina ai 4,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono i riscatti di Emil Audero (20 mln) dalla Juventus, di Jakub Jankto (14,5 mln) dall’Udinese, e di Alex Ferrari (4,5 mln) dal Bologna. “Soltanto” 26,5 invece i milioni incassati, quasi tutti frutto della cessione all’Olympique Lione del difensore danese Joachim Andersen per 26 milioni.

SASSUOLO

Bilancio momentaneo con segno più invece per il Sassuolo del confermatissimo Roberto De Zerbi. I neroverdi hanno ad oggi infatti speso circa 30 milioni di euro per riscattare Manuel Locatelli (10 mln) dal Milan, Merih Demiral (9,25 mln) dall’Alanyaspor, Rogerio (6 mln) dalla Juventus e Marco Sala (5 mln) dall’Inter, incassando però ben 44 milioni tra le cessioni definitive di Politano all’Inter, dello stesso Demiral alla Juventus e di Ragusa al Verona, e dal prestito oneroso di Sensi all’Inter.

SPAL

Segno meno invece per la Spal. Alla corte di Leonardo Semplici sono già arrivati infatti il centrale brasiliano Igor per 3 milioni dal Salisburgo, il portiere albanese Etrit Berisha che arriva dall’Atalanta con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 5 milioni, l’attaccante svincolato dopo l’ultimo anno al Cittadella Gabriele Moncini (23), oltre ai riscatti di Andrea Petagna (12 mln), Alessandro Murgia (7 mln), Mattia Valoti (3 mln) e Mohamed Fares (2,7 mln). Circa 19 invece i milioni incassati dalle cessioni di Manuel Lazzari alla Lazio (17 mln) e Everton Luiz al Salt Lake City (800mila euro), guadagno di circa un milione invece per l’operazione che ha riportato Bonifazi al Torino.

TORINO

Passivo più contenuto invece per il Torino di Walter Mazzari che per quanto riguarda il mercato in entrata ad oggi si è limitato solamente a riscattare Simone Zaza dal Valencia (12 mln), Ola Aina dal Chelsea (10 mln), Koffi Djidji dal Nantes (4,5 mln) e Cristian Ansaldi dall’Inter (2,5 mln), oltre ad esercitare l’opzione di controriscatto per Kevin Bonifazi (11 mln) precedentemente riscattato dalla Spal per 10 milioni. Spese quasi appianate totalmente dalle cessioni a titolo definitivo di Niang al Rennes (15 mln), Ljajic al Besiktas (6,5 mln) e Avelar al Corinthians (2 mln).

UDINESE

Decisamente in attivo fin qui invece il saldo di mercato per l’Udinese di Igor Tudor che ha preso il centrocampista bosniaco Mato Jajalo svincolatosi dal Palermo, il difensore brasiliano Rodrigo Becao acquistato per 1,6 milioni dal Bahia e riscattato il centrale francese Sebastien De Maio dal Bologna per un milione, incassando invece oltre 40 milioni dalle cessioni di Meret e Karnezis al Napoli, di Jankto alla Sampdoria, di Ali Adnan al Vancouver e di Danilo al Bologna.

VERONA

Saldo di poco negativo invece per il Verona del neoallenatore Ivan Juric. Gli scaligeri si sono infatti assicurati il terzino kosovaro Amir Rrahmani (25) che arriva a titolo definitivo dalla Dinamo Zagabria per 2,1 milioni di euro, oltre ad aver speso una cifra superiore ai 10 milioni per il riscatto dei vari Dawidowicz, Di Carmine, Di Gaudio, Ragusa, Marrone, Almici, Faraoni e Silvestro. Poco più di 6 milioni invece i soldi fin qui incassati dalle cessioni di Valoti e Fares alla Spal e di Caracciolo alla Cremonese.