Schalke-Inter, Champions League 2011, anche Materazzi ci crede: uniti si può

Anche Marco Materazzi ci crede. A Gelsenkierchen potrebbe esserci l'ennesimo miracolo nerazzurro di questa stagione. Una vera e propria ‘missione impossibile' che va al di là della rimonta sul Bayern di Monaco negli ottavi di finale. Là serviva ribaltare un beffardo 0-1 di San Siro, qui si deve andare di goleada, segnando almeno 4 reti senza subirne alcuna.
Impresa pazza per una pazza Inter. Il biglietto da visita c'è: i nerazzurri hanno oramai abituato a compiere partite senza senso (basti ricordare Inter-Tottenham dal 4-0 al 4-3 finale) e a complicarsi la vita sul campo ribaltando spesso e volentieri gare e pronostici nella ripresa. Ma mercoledi sera serve qualcosa di più. Oltre la ‘partita perfetta': serve tantissima fortuna, una chirurgica capacità di non lasciare nulla al caso ed essere più forti – ancora una volta – del Fato e della Storia che vorrebbero mai nessuno capace di tanto in campo internazionale.
I tifosi ci credono, contro il Chievo la Curva Nord ha sostenuto la squadra e adesso tocca ai giocatori. Marco Materazzi è uno di quelli che non molla mai e non solo a parole. Sul proprio sito ufficiale eccolo, a scrivere ringraziando i tifosi ma soprattutto a ricordare che i sogni sono fatti per essere realizzati.
"Ai tifosi che hanno preparato questo volantino e a quelli che pensano le stesse cose anche se non le hanno scritte, oggi, a una settimana dalla brutta sconfitta con lo Schalke 04 e a due giorni dal ritorno in Germania, voglio dire solo due cose: siamo noi che diciamo grazie a voi per l’affetto e la spinta che ci avete dato in tutti questi anni e non solo in questo momento di difficoltà. E poi che ci crediamo almeno quanto voi: a Gelsenkirchen non sará facile, ma nulla é stato facile di quello che abbiamo costruito in questi anni. Insieme, come sarà mercoledì sera".