Minuto numero 88. Con il risultato inchiodato sul pareggio, Roberto De Zerbi decide di sostituire Jeremie Boga e inserire un altro giocatore. Una mossa che, come spesso accade, serve per spezzare l'intensità dell'assalto dell'avversario. In questo caso, la Lazio di Simone Inzaghi: tutta in avanti a caccia del gol vittoria. Al 91esimo arriva però la beffa: la rete decisiva del biancoceleste Caicedo, che regala tre punti insperati alla formazione capitolina.

Affranto e arrabbiato per il risultato finale, il tecnico del Sassuolo nel post gara ha così tirato le orecchie all'attaccante franco-ivoriano: colpevole di non aver utilizzato ‘malizia' durante la sua uscita dal campo per dare il cambio a Raspadori. "Gol all’ultimo? Succede, tanti ragazzi sono giovani, e poco smaliziati. Devo allenare i ragazzi anche sulle attenzione ai piccoli particolari", ha spiegato nel post gara il mister neroverdi.

Il Fair Play secondo De Zerbi

"Boga ad esempio è uscito velocemente dal campo alla sostituzione – ha aggiunto De Zerbi – ma deve imparare a rallentare, gliene parlerò, avremmo guadagnato un po' di tempo. Per me non è scorrettezza, è il calcio che è così". Atteso dalla prossima difficile partita, allo Stadium contro la Juventus di Maurizio Sarri, per l'allenatore del Sassuolo la classifica è ora diventata preoccupante. Gli emiliani sono infatti a 13 punti e la zona retrocessione e al momento distante solo quattro lunghezze.

"Questa sconfitta brucia, sono più dispiaciuto che arrabbiato, e sono soddisfatto del secondo tempo, del coraggio, della qualità del gioco, una delle migliori prestazioni dell'anno – ha concluso De Zerbi – Nel primo tempo siamo stati forse un po' timidi, ma abbiamo spinto fino alla fine, creando occasioni. Dobbiamo capire che in certi casi perdere tempo non è mancare di fair play, ma essere giocatori al 100%".