È stato il primo colpo del mercato 2019-2020 della Juventus, un affare chiuso con largo anticipo e a costo zero, grazie ai solidi argomenti contrattuali ma anche al ritrovato appeal internazionale dei bianconeri. Stiamo parlando di Aaron Ramsey, centrocampista gallese prelevato dall’Arsenal e che alla corte di Sarri potrebbe rappresentare un interessante jolly di centrocampo, in grado di ricoprire più ruoli.

Una buona notizia anche per il fantacalcio, vista la caratura e i numeri già messi in bacheca in termini di gol e assist prodotti in Premier League, nonché alla guida della nazionale gallese insieme a Bale. Approfondiamo, dunque, le qualità tecniche del nuovo mediano e il possibile impatto nel nostro gioco preferito.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Centrocampista “totale”, elemento in grado di ricoprire tutti i ruoli dalla trequarti difensiva in su, in virtù di un innato senso della posizione e dalla visione di gioco superiore alla media. Sulla carta, al netto di possibili trasformazioni tattiche di cui parleremo più avanti, il suo ruolo naturale sarebbe quello di mezzala in un centrocampo a tre. Con l’arrivo di Rabiot, però, il rischio è di veder ridotti gli spazi sulla linea di metà campo, in virtù del necessario equilibrio. È per questo che non ci stupiremmo di vedergli coprire le zolle a ridosso delle punte. Da un punto di vista tecnico, il gallese ha facilità di corsa che riesce a coniugare con un gran controllo di palla. Con lui la Juve ritrova un giocatore in grado di garantire strappi e accelerazioni palla al piede, nonché di guidare e seguire rapide transizioni utili a ribaltare il campo. Ha tiro da fuori, senso dell’ultimo passaggio e una stazza che gli permette di reggere anche l’impatto con le nostre difese.

Considerazione di Sarri

La capacità di “trasformazione” di Sarri potrebbe giocare un ruolo chiave nell’affermazione di Ramsey in bianconero. Lo stesso allenatore che ha visto in Mertens un bomber da quasi 60 gol in tre stagioni, infatti, potrebbe trovare in lui il trequartista utile a virare verso il 4-3-1-2 già applicato con profitto ai tempi di Empoli. Ramsey si troverebbe così a ricoprire la posizione strategica che in Toscana era stata di Saponara, abile a ripiegare in mediana in fase di non possesso e a infilarsi tra le linee per sfruttare gli spazi creati dagli attaccanti. Insomma proprio uno spartito che potrebbe esaltare Ramsey, abilissimo nel gioco stretto e tra le linee.

Bonus e malus

Dagli inizi con il Cardiff City alla vita trascorsa in maglia Arsenal (dal 2008 al 2019), ha messo insieme un totale di 67 gol e 68 assist in 403 partite. Due in particolare le stagioni più prolifiche: nel 2013-2014 10 gol e 9 assist in 23 partite di Premier (16 e 10, considerando anche le altre competizioni, in 34 match) e nel 2017-2018 con 7 e 10 in 24 gare della serie A inglese (11 e 12 il totale). Numeri che il gioco di Sarri potrebbe ulteriormente esaltare. Quanto ai malus, al di là dell’unica espulsione in carriera per somma di ammonizioni (appena 44 i cartellini gialli), il vero rischio nel caso del gallese è rappresentato dalla fragilità fisica che dal 2009 a oggi gli ha fatto saltare oltre 120 partite. L’infortunio più grave è rappresentato dalla frattura tibia e perone a inizio carriera, ma nel prosieguo non è stato immune da problemi muscolari a bicipite e quadricipite femorale e polpaccio. Nell’ultimo anno, in ogni caso, la situazione è migliorata con 40 gare disputate tra campionato e coppe nonostante già a gennaio fosse stato ufficializzato il passaggio alla Juventus.

Fascia al fantacalcio e costo

Parliamo senza timore di smentita di un giocatore di prima fascia che verrà inserito nelle liste dei centrocampisti puri, salvo poi – come detto – avere la possibilità di giostrare qualche metro più avanti. È un big, ma nel contempo una scommessa sia con riferimento al suo inserimento in Italia, sia per quel che riguarda la condizione fisica. La quotazione potrebbe aggirarsi intorno ai 30 fantamilioni, nelle leghe private si potrebbe anche pensare di investire fino a 60-70 crediti all’asta.