Sarri: “Insigne? Cazzatine da ragazzino”
Dimenticare il ko dell’andata e quello in casa della Juventus, e tornare a vincere. E’ questo l’imperativo in casa Napoli alla vigilia del delicato match di Champions League in casa del Besiktas. Gli azzurri che avevano collezionato due vittorie con Benfica e Dinamo Kiev, si sono complicati la vita perdendo in casa contro i turchi. Ecco perché nel prossimo turno sarà necessario fare risultato, considerando anche il caldissimo ambiente della Vodafone Arena.

Sarri nella classica conferenza stampa della vigilia è andato controcorrente, valutando come un vantaggio il fattore campo sfavorevole: “Sono contento di giocare in un ambiente caldo, fa piacere a tutti. La squadra ha la personalità per reggere l'impatto e l'ha dimostrato a Torino. Il Besiktas è ancora imbattuto, più che l'ambiente caldo dovrebbe preoccuparci la forza dell'avversario. All'andata abbiamo creato tanto ma commesso anche troppi errori. Dovremo essere bravi a restare più corti. La sfida di domani è un mattone importante per la qualificazione, ma in un girone equilibrato tutte le gare vanno ad incidere sul passaggio del turno. All'andata abbiamo commesso errori, ma potevamo fare goal".
La sconfitta contro la Juventus
Impossibile non ritornare sulla partita di sabato contro la Juve per un Sarri che guarda il bicchiere mezzo pieno: “Non ci siamo mai scomposti ed abbiamo messo in difficoltà la Juventus, ma a differenza di Torino dovremo limare gli errori. I numeri sono abbastanza palesi, abbiamo tirato in porta più della Juve ed abbiamo concesso pochissimo ai bianconeri”.
Sarri e il caso Insigne
Le buone notizie per il mister arrivano dalla formazione e dal ritorno di Manolo Gabbiadini dopo la squalifica in campionato: “Gabbiadini rientra a disposizione, quindi abbiamo sicuramente una situazione diversa per l'attacco. Per noi è importante perchè la settimana scorsa la sua assenza è stata pesante. La settimana scorsa la sua assenza unita a quella di Milik ci ha costretto a far spendere molto ad altri giocatori”. E a proposito di formazione c’è grande curiosità intorno alla decisione su Insigne dopo il battibecco di Torino con l’attaccante che non aveva accettato la sostituzione: “Insigne?Se la società deciderà per la multa l'avrà, -ma non ci sarà una punizione personale, non si tratta di vendette personali, ma di provvedimenti per il bene della squadra. Deciderò per il bene della squadra, non per queste ‘cazzatine', perché tali sono, di un ragazzo giovane".
Possibile turnover
In dubbio anche la presenza di Mertens che in stagione ha giocato numerose partite: “Mertens sta bene, ma è uno che ha giocato di più e valuterò fino a domani, dopo l'ultimo allenamento. Non lo so neanche io se giocherà o meno, ma stamattina percepivo un discreto recupero. Cambieremo qualche elemento, non possiamo di certo andare ad una rotazione massiccia, poi se mi chiedete dei titolari non so più quali siano perché cambiamo continuamente. Vedremo in seguito per la Lazio come usciremo dalla gara di domani, forse lì cambieremo ma sempre senza stravolgere. I ragazzi stanno crescendo, un minimo di turnover è indispensabile col calendario attuale”.
Callejon: "Besiktas-Napoli è una finale"
In compagnia del mister in conferenza stampa è intervenuto Callejon che non ha usato mezzi termini per definire Besiktas-Napoli: “Questa partita è quasi come una finale. Vogliamo vincere e se prendiamo i 3 punti ci avviciniamo alla qualificazione. La nostra mentalità è positiva nonostante la sconfitta in una partita importante come contro la Juventus. Sono contento di quello che sto facendo per la squadra, lavoro per i compagni con l’obiettivo di vincere le partite. Sappiamo che qui a Istanbul sarà un inferno, ma noi siamo abituati perché abbiamo una tifoseria simile. In Champions League ogni partita è difficile, noi sappiamo di essere forti e se partiamo bene possiamo vincere le partite. E’ vero, abbiamo commesso degli errori, ma ci stiamo lavorando. Scenderemo in campo con la testa giusta, abbiamo in squadra gente con esperienza”.

