La sorte non gli è stata amica, almeno per ora. L'infortunio capitato a Gonzalo Bergessio smorza il grande entusiasmo scaturito dall'arrivo in blucerchiato dell'attaccante argentino, ex Catania. All'aeroporto venne accolto da cinquecento tifosi in festa che risposero ‘presente' all'appello del presidente Ferrero. E tanto basta per raccontare quale sia l'apprensione per le condizioni del giocatore, considerato uno dei punti di forza per la prossima stagione. Il comunicato diffuso dalla società ligure conferma la preoccupazione e chiarisce l'entità dello stop: "Il calciatore Gonzalo Bergessio, accompagnato dal responsabile sanitario blucerchiato, dottor Amedeo Baldari, è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso il Laboratorio Albaro di Genova. Gli esami – resi necessari dopo l'uscita anticipata dell'attaccante nella gara di sabato a Cadice, contro l'Atlético Madrid – hanno evidenziato la presenza di un'elongazione nella zona muscolare alta della coscia sinistra". Fin qui il bollettino medico ma ciò che maggiormente interessa ai sostenitori blucerchiati è capire quali siano i tempi di recupero. Al riguardo nessuna risposta è stata fornita: "Bergessio ha già avviato il programma di recupero fisioterapico – si legge ancora nella nota – e sarà valutato, giorno per giorno, dallo staff medico e atletico, prima di ritornare a disposizione di mister Sinisa Mihajlovic". L'obiettivo è averlo pronto per la prima giornata di campionato che, come da calendario, ha riservato alla Sampdoria la sfida con la neo-promossa Palermo. Non filtra ottimismo, considerato che il calciatore non dovrebbe essere pronto prima di una decina di giorni, troppo a ridosso del debutto in Serie A per rischiarlo: niente Coppa Italia con il Como, niente sfida coi rosanero. Il suo esordio con la maglia numero 18 sarà rinviato.