Archiviate le amichevoli pre-stagionali, per la Roma è tempo di campionato ma, prima dell’esordio di Torino contro i granata, di calciomercato con gli ultimi cinque giorni determinanti per completare il parco giocatori a disposizione di Di Francesco. All’appello, mancano ancora un regista, come Nzonzi, ma anche un esterno offensivo dopo lo smacco subito nell’affare Malcom, accasatosi poi al Barcellona. Una settimana, quella che va ad incominciare nelle prossime ore, dunque, decisiva per i destini capitolini con il Ds Monchi chiamato al rush finale per portare all’ombra del Colosseo i profili richiesti dall’ex tecnico del Sassuolo.

Trattative calde: Monchi a Siviglia per Nzonzi. Secco no per Suso

La Roma di Di Francesco, ad una settimana dall’inizio ufficiale della sua stagione di Serie A, è ancora alla ricerca di un paio di elementi per completare la rosa e rilanciare le proprie ambizioni in ottica campionato direzione Champions League. Elementi, come l’esterno destro d’attacco, specie dopo la beffa di Malcom, passato poi in extremis al Barça, ed il mediano al centro del tridente di centrocampo nel più generale 4-3-3 giallorosso.

Per il primo, la Roma sembra in alto mare col Ds Monchi circondato da valutazioni monstre e secchi no. Come quello per David Neres, con l’Ajax fortemente intenzionato a trattenere l’asso brasiliano, quello per Suso con Leonardo ed il Milan a non voler concedere sconti sulla clausola rescissoria di ben 40 milioni di euro ma anche quello per Berardi col Sassuolo a chiedere una cifra vicina ai 30 milioni. Insomma, sulla destra, da Bailey a Ziyech, sulla cui cessione è tornato possibilista il tecnico dei Lancieri Ten Hag, a Oyarzabal a Pavon, la soluzione del giallo è ancora molto lontana. Per l’incontrista, invece, notizie positive sembrano giungere da Siviglia col Ds Monchi volato nella cittadina andalusa per strappare il campione del mondo Nzonzi (30 anni a dicembre) alla formazione di Machin. La strada sembra tracciata con la diplomazia, fra le richieste della società spagnola ferma a 35 milioni di euro, e l’offerta giallorossa a 25, a trionfare con i 30 milioni, quota decisiva per far felici tutti. Insomma, almeno per il centrocampista centrale, sembra tutto pronto, salvo imprevisti con Samassekou in seconda battuta, specie in previsione della prima assoluta contro il Torino.

i possibili partenti secondo Transfermarkt.it
in foto: i possibili partenti secondo Transfermarkt.it

Uscite: Gonalons cercato dal Marsiglia, Perotti vede il Monaco

Lato cessioni, dopo l’addio di Verde passato al Valladolid in prestito con opzione per il riscatto a favore degli spagnoli, la Roma prova a piazzare uno-due calciatori che, al momento, non sembrano essere parte integrante del progetto tecnico di Di Francesco. Su tutti, specie se, come pare, dovesse arrivare Nzonzi, Gonalons che sembra avere, malgrado una stagione in chiaroscuro, tanto mercato in Italia ma anche fuori dal Bel Paese. Tramontate le opzioni Crystal Palace e Everton, con i Toffees a preferire André Gomes del Barcellona al regista giallorosso, le pretendenti al ragazzo non sono poche col Torino ma anche il Marsiglia, in prima fila per lui. Ma le mire della Ligue 1 per i profili capitolini non si arrestano all’ex playmaker del Lione, piace infatti anche l’esterno offensivo argentino Perotti messo nel mirino, nel post-Keita volato a Milano sponda Inter, proprio dal Monaco di Jardim. In chiusura, occhio a Juan Jesus richiesto, nell’ordine, da Galatasary, Porto e Torino.

i possibili innesti per Transfermarkt.it
in foto: i possibili innesti per Transfermarkt.it

Cosa serve: ancora un esterno e un mediano

Undici acquisti a referto e non sentirsi ancora al completo. Questo, in soldoni, il paradosso capitolino con la Roma, ad oggi, ancora scoperta in due specifici ruoli: quello del mediano, dell’incontrista in mezzo al campo capace di fare legna, schermare la difesa e far ripartire la manovra, e quello dell’ala destra di piede mancino da schierare, come dicono quelli bravi, a piede invertito, per convergere al centro e calciare verso le porte avversarie. Due profili perfetti per i meccanismi globali del gioco di Di Francesco e che, arrivando, garantirebbero all’ex tecnico neroverde una ampia rosa di scelte partita dopo partita, impegno dopo impegno durante la nuova, lunga stagione giallorossa.

Come giocherebbe oggi la Roma