Riccardo Bernardini – @Twitter Osservatore Italia
in foto: Riccardo Bernardini – @Twitter Osservatore Italia

Fare l'arbitro è diventato un mestiere sempre più difficile e pericoloso. Soprattutto nelle categorie inferiori, dove i tifosi sono a stretto contatto con il terreno di gioco e dove la possibilità di arrivare a contatto con gli ultrà è molto alta. E' quello che è purtroppo successo ad un giovane arbitro romano di 24 anni: aggredito selvaggiamente da due tifosi a San Basilio, dopo la partita del campionato Promozione tra Virtus Olympia San Basilio e Atletico Torrenova 1986.

Dopo aver diretto una gara particolarmente incandescente, vinta in rimonta dagli ospiti dopo che erano stati espulsi due giocatori della Virtus, Riccardo Bernardini è stato preso a schiaffi e pugni ed è successivamente stato trasportato in ospedale dopo aver sbattuto con violenza la testa. Una botta tremenda che ha obbligato i medici a ricoverare il ragazzo e a stilare una prognosi è di 10 giorni.

La dura reazione di Gravina e l'aggressione in Irlanda

L'ottavo caso di violenza dall'inizio della stagione su un arbitro nel Lazio, ha provocato un terremoto nei vertici federali. Il neo presidente della Figc, Gabriele Gravina, dopo aver contattato i genitori dell'arbitro, non ha usato giri di parole: "Questo episodio è la dimostrazione del fatto che c'è una cultura da cambiare, e per farlo adotterò una serie di provvedimenti. Queste persone non possono far parte del nostro mondo". L'Associazione italiana arbitri ha invece deciso per uno sciopero e non ha mandato nessun arbitro per le partite in programma nei campionati dilettantistici del Lazio.

Il brutto episodio del quartiere di Roma è arrivato a poche ore da un'altra aggressione violenta, questa volta andata in scena in occasione di una partita di dilettanti in Irlanda. Dopo la fine dell'incontro, valevole per la "Combined Counties League", alcuni giocatori del Mullingar Town (insieme ad un tifoso) hanno infatti attaccato l'arbitro Daniel Sweeney, rompendogli la mascella su entrambi i lati e procurandogli diversi danni al setto nasale e al volto.