Dopo il turbolento finale di stagione, con la mancata qualificazione in Champions League e l'addio di Daniele De Rossi, Francesco Totti è ad un bivio importante della sua neonata carriera dirigenziale: accettare l'offerta di Pallotta o lasciare la Roma. La proposta del club è in effetti arrivata, ma proprio come chiesto (e ottenuto) dall'amico ed ex compagno di nazionale Paolo Maldini, anche la bandiera giallorossa punta ad ottenere un incarico più importante all'interno della società: un ruolo che gli permetta di contare qualcosa quando ci sono delle decisioni da prendere.

Sul tavolo c'è l'offerta di una scrivania da direttore tecnico: "Si tratta di un ruolo molto importante nel club, uno dei più importanti e influenti nella nostra area sportiva e il fatto che vogliamo che sia lui ad assumerlo spiega quello che pensiamo di Francesco", ha dichiarato Pallotta. La proposta del presidente non convince però del tutto l'ex capitano romanista, ed è proprio per questo motivo che Totti si è preso qualche ora per riflettere e prendere una decisione che, probabilmente, verrà comunicata nelle prossime ore prima della sua partenza per le vacanze.

Secondo Sky Sport, Totti avrebbe già scelto di non accettare l'incarico e di dire addio al club. Un finale amaro, che l'icona romanista comunicherà a tutti in una conferenza stampa che ci sarà lunedì prossimo, 17 giugno, al CONI nelle prime ore del pomeriggio Sarà organizzata al Coni e si terrà nelle prime ore del pomeriggio (alle 14 o alle 15)

La scelta di Totti

Il dubbio che questo incarico sia potenzialmente solo di facciata, si è insediato nella testa del "Pupone" già da diverse settimane. Tutte le recenti decisioni della società giallorossa, sono infatti state prese in controtendenza alla sua volontà: a partire dalla scelta di Petrachi come nuovo ds (Totti preferiva Massara) fino a quella dell'allenatore, dove prima della firma di Fonseca (scelto non da lui), l'ex numero 10 si era speso in prima persona con Mihajlovic e Gattuso. Sulla scelta di accettare o meno l'incarico, peserebbe inoltre il suo poco feeling con Franco Baldini.

"Forse Francesco pensa di avere bisogno di un po' di tempo per pensare al suo futuro e al suo ruolo nel club, cosa che tutti rispettiamo – ha aggiunto Pallotta – Sono sicuro che ha tanti pensieri che gli passano per la testa su quello che vuole fare e sa che io sono qui per lui, non ascolterete alcuna critica nei confronti di Francesco né da parte mia né da chiunque altro nella Roma. Stiamo mettendo insieme una squadra forte e nelle mie idee Francesco è parte integrante di tutto ciò".