Juventus, Napoli. E poi, Roma, Lazio e Inter. Cinque squadre per la Champions League ma i posti a disposizione per i club italiani sono solamente quattro. Tenendo presente che bianconeri e partenopei stanno facendo corsa a sè, giocandosi lo scudetto a riparo di eventuali sorprese per i posti in Europa dove si sono già matematicamente qualificati, il discorso tra nerazzurri e le due romane è totalmente aperto. Una sciarada da mal di testa, in cui nelle ultime quattro giornate può davvero accadere di tutto.

Roma e Lazio hanno un punto in più dei nerazzurri che al momento si troverebbero fuori dalla qualificazione in Champions League, al quinto posto. Una posizione in classifica che consentirebbe a Spalletti e ai suoi giocatori di approdare solamente in Europa League. Ma da qui a maggio può succedere di tutto, con infiniti ribaltamenti di fronte. E allora, se dovesse accadere che le squadre arrivassero a parità di punteggio, a chi spetterebbe l'accesso alla massima competizione continentale?

Sfida a tre per la Champions, cosa dice il regolamento

Nella lotta per la qualificazione alla Champions League la situazione è ben più complessa rispetto all'eventualità di un arrivo a pari punti tra Napoli e Juve per lo scudetto. Al momento ci sono più di due squadre a contendersi i due posti virtualmente ancora disponibili: Lazio, Inter e Roma.

La classifica avulsa, come si calcola

A stabilire chi debba andare in Champions in caso di parità di punti a due/tre squadre sarà la classifica avulsa che si basa su cinque principi generali:

  • 1. i punti negli scontri diretti
  • 2. la differenza reti negli scontri diretti (le reti in trasferta non valgono doppio in caso di ulteriore parità)
  • 3. la differenza reti generale
  • 4. il maggior numero di gol segnati in generale.
  • 5. Nella clamorosa ipotesi che due squadre siano in perfetta parità anche in questi quattro punti, lo scudetto potrebbe venir infine assegnato tramite il sorteggio: quindi con l'assegnazione a tavolino del titolo.

Cosa accadrà da qui a maggio

I punti negli scontri diretti

Nello specifico, la situazione tra le due romane è già stabilita. Negli scontri diretti, tra Roma e Lazio passano i giallorossi perché hanno vinto un derby (2-1), pareggiando il secondo (0-0). Stabilite anche le distanze tra la Roma e l'Inter, dove in vantaggio sono in questo caso i nerazzurri. La squadra di Spalletti ha infatti vinto a Roma (1-3) e pareggiato a San Siro (1-1). Resta da stabilire cosa accadrà tra Inter e Lazio, che si giocherà all'ultima giornata di campionato all'Olimpico, con l'andata conclusasi 0-0.

La differenza reti negli scontri diretti

Se ci fosse equilibrio anche negli scontri diretti a tre, si passerebbe dunque alle reti segnate/subite calcolandone la differenza ma anche in questo caso si rischierebbe l'assoluta parità (sempre in attesa di capire cosa succederà alla 38a giornata di campionato). Al momento tra Lazio e Inter i punti sono 1 a testa e zero gol nell'unico scontro diretto. Tra Inter e Roma i nerazzurri guidano con 4 punti (contro 1) e 4 gol fatti (e uno solo subito) con un +2 nella differenza reti diretta. La Roma, però, vanta 4 punti a 1 contro la Lazio e un +1 in differenza reti con i cugini celesti.

  • Punti negli scontri diretti tra Lazio e Inter / 1 Inter, 1 Lazio
    Differenza reti negli scontri diretti / 0 Inter, 0 Lazio
  • Punti negli scontri diretti tra Lazio e Roma / 4 Roma, 1 Lazio
    Differenza reti negli scontri diretti / +1 Roma, -1 Lazio
  • Punti negli scontri diretti tra Inter e Roma / 4 Inter, 1 Roma
    Differenza reti negli scontri diretti / +2 Inter, -2 Roma

La differenza gol generale e le reti segnate in campionato

Il vero ago della bilancia su cui si dovrà puntare sarà invece l'ultimo parametro, la differenza reti in generale. In questo senso, da qui all'ultimo turno Roma, Lazio e Inter non dovranno pensare solamente a vincere in attesa di passi falsi altrui, ma vincere segnando il più possibile. A partire in vantaggio in questo caso è la Lazio di Simone Inzaghi che vanta un +40, avendo segnato 83 reti (migliore attacco della Serie A) contro le 43 subite. Poi, c'è l'Inter con +33 (56 – 23) e infine la Roma con +28 (55 – 27).

  • Differenza reti generale / +40 Lazio, +33 Inter, +28 Roma