La sconfitta di Ferrara contro la Spal, non solo ha tenuto la Roma lontana dal quarto posto ma ha anche fatto ricominciare la bufera mediatica scoppiata già prima dell'arrivo di Claudio Ranieri. A poche ore dal botta e risposta tra Monchi e il presidente Pallotta, anche Justin Kluivert ha pensato bene di spargere benzina sul fuoco con un'intervista che di certo non farà piacere ai tifosi giallorossi.

Intervistato da Fox Sport, il giovane attaccante olandese ha infatti parlato della sua ex squadra mettendo in mostra una certa nostalgia dei tempi di Amsterdam: "È stato meraviglioso vedere l’Ajax vincere contro il Real Madrid. A volte penso che sarebbe stato bello essere ancora là – ha dichiarato il giocatore della Roma – Seguo sempre l’Ajax da innamorato, non ho rimpianti nell’aver scelto la Roma, ma ogni tanto penso che sarebbe bello essere in una squadra come quella che ha battuto il Real".

Lo scetticismo di papà Patrick

"A Roma sono cresciuto molto, anche come persona. Vivere da solo ti rende più forte. Ho imparato molto, ma non è detto che anche all’Ajax non sarei riuscito a migliorare – ha concluso Justin Kluivert – Non so se rimanere in Olanda mi avrebbe permesso di arrivare nella nazionale di Koeman, io credo che tutto accada per un motivo. Magari sarebbe stata la stessa cosa".

Dichiarazioni che arrivano a settimane di distanza da quelle di suo padre Patrick: molto scettico della scelta fatta nella scorsa estate dal figlio. "Non credo che Justin abbia fatto bene ad andare via dall’Olanda così giovane – ha spiegato l'ex attaccante di Milan e Barcellona – Ho sempre detto che sarebbe dovuto rimanere un altro anno o due all’Ajax. Ma come padre devi seguire e rispettare le decisioni di un figlio e così ho fatto. Sono però curioso di capire come andrà la prossima stagione e se avrà più occasioni per giocare titolare".