La faccia più allegra nello spogliatoio della Roma, è quella di Edin Dzeko. L'attaccante bosniaco tornato al gol in casa dopo un anno, è stato infatti il protagonista della vittoria sofferta contro l'Udinese: un successo che permette ai giallorossi di rimanere in corsa per il quarto posto che vale la Champions League. "È stato come togliersi un peso, anche se la cosa più importante è la vittoria – ha spiegato il giocatore di Ranieri – Lo aspettavo da tanto, finalmente è arrivato. Finora è stata una stagione così, dove non siamo andati sempre bene. Ma siamo lì, ancora in corsa per la Champions. È un po’ un miracolo, ma ora dobbiamo giocare tutte le partite come abbiamo fatto nel secondo tempo. Con la faccia cattiva".

L'importanza della difesa

"Se giocheremo come nel secondo tempo, nelle ultime giornate faremo bene – ha aggiunto Dzeko – Nella ripresa siamo andati alla grande: ci abbiamo messo corsa, tecnica, alla fine abbiamo fatto il gol e ce lo siamo meritati. È una vittoria vale tanto. Ranieri ci sta trasmettendo una grande convinzione e attenzione difensiva. Per vincere le partite non devi prendere gol e noi ne abbiamo subiti troppi. Ho detto ai miei compagni che se avessimo giocato come contro la Sampdoria, senza subire reti, alla fine uno lo avremmo fatto".

La fiducia di Ranieri

Oltre ad aver ritrovato la pace all'interno dello spogliatoio (dopo il gol è andato ad abbracciare El Shaarawy, con il quale aveva avuto una discussione molto accesa), Edin Dzeko ha potuto approfittare della grande fiducia che gli ha concesso Claudio Ranieri: "Non è possibile che un goleador come lui stia sotto la sua media abituale – ha dichiarato il tecnico nel post gara con l'Udinese – Ma sono convinto che se lui ci regalerà delle soddisfazioni, avremo di certo più possibilità di arrivare in Champions".