Il pareggio nell'ultima giornata di campionato con il Milan, non ha allontanato del tutto le nubi che si sono fermate sul cielo di Trigoria. Con i tifosi in rivolta, un direttore sportivo che potrebbe lasciare l'Italia in estate e un tecnico che rischia la panchina in caso di sconfitta, la squadra giallorossa si sta preparando non solo per la trasferta di Verona ma anche e soprattutto per il ritorno in campo per gli ottavi di finale di Champions League contro il Porto.

Dopo i due pareggi consecutivi, la Roma prova dunque a riprendere il cammino a Verona contro il Chievo: un avversario da prendere con le pinze, dopo la beffa della gara di andata che ha fatto perdere due punti alla squadra di Di Francesco: "Di punti ne abbiamo però persi da tante parti – ha spiegato il tecnico romanista in conferenza stampa – Non è capitato solo a noi, ma a tutti, visto che siamo lì a pochi punti dagli altri. Noi spesso abbiamo dominato le partite, ma non le abbiamo chiuse. Dobbiamo essere più cinici e fare la fase difensiva come quella messa in mostra contro il Milan. Con una fase difensiva così, potremmo vincere queste partite".

Il caso Kolarov

Per la sfida del Bentegodi, il tecnico recupererà gli squalificati N'Zonzi e Cristante ma dovrà fare a meno di un paio di pedine importanti: "Ci sono dei calciatori che non saranno convocati perché gli si sono riacutizzati alcuni problemi. Uno di questi è Olsen, non sarà convocato per un problema al polpaccio e la speranza è recuperarlo martedì. Manolas ha un problema al pube, ha fatto di tutto per esserci ma ha ancora tanto fastidio. Questi due resteranno a casa e non saranno della partita. Per il resto rimane da valutare solo Daniele De Rossi".

Durante la conferenza della vigilia, l'ex allenatore del Sassuolo ha anche commentato il recente battibecco tra Kolarov e i tifosi: "Siamo tutti quanti uomini, anche sbagliando, si può dire una cosa in più enfatizzandola, soprattutto in questo momento. Lui è molto dispiaciuto e il fatto che sia stato difeso da De Rossi e da i compagni vuol dire che ha mostrato molto attaccamento. Poi accadono delle cose per cui ci si può mettere una pietra sopra. Spesso accade anche a me che la gente si rivolge a me senza rispetto e faccio finta di guardare dall'altra parte".

Le probabili formazioni

  • Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Bani, Rossettini, Barba, Jaroszynski; Kiyine, Rigoni, Hetemaj; Giaccherini; Djordjevic, Stepinski. All. Di Carlo.
    Roma (4-3-3): Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo; Schick, Dzeko, El Shaarawy. All. Di Francesco.