In casa Roma avrebbero sicuramente voluto iniziare il 2018 in maniera diversa. E invece dopo un finale di 2017 da incubo con il ko interno contro il Torino in Coppa Italia, quello con la Juve in Serie A, e il pareggio con il Sassuolo, ci ha pensato Radja Nainggolan a destabilizzare l'ambiente, con il suo folle video di Capodanno in cui ubriaco fradicio, beve fuma e bestemmia. La società capitolina ha deciso di usare la mano pesantissima nei suoi confronti con una multa da più di 100mila euro, e non è da escludere la possibilità di un'esclusione del ninja nel tutt'altro che semplice match con l'Atalanta.

Roma, multa da 100mila euro per Nainggolan.

Alle parole dunque sono seguiti i fatti. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, le indiscrezioni sulla volontà della Roma di multare pesantemente Nainggolan si sono concretizzate. Stangata da più 100mila euro per il centrocampista belga, ovvero il massimo previsto dal regolamento interno del club. Si tratta del 30% dello stipendio mensile del giocatore che guadagna una cifra di poco superiore ai 4 milioni di euro.

Nainggolan possibile esclusione in Roma-Atalanta.

Oltre alla sanzione economica, Nainggolan potrebbe pagare anche il suo video con l'esclusione nel prossimo match di campionato. La volontà della Roma è quella di dare un segnale forte al gruppo e dimostrare che "chi sbaglia paga" anche se si chiama Nainggolan. Nelle prossime ore sarà sicuramente Di Francesco a sciogliere i dubbi sulla presenza o meno del "ninja" nel difficile match interno contro l'Atalanta.

Monchi, che strigliata alla Roma.

Un avvio di 2018 dunque assai particolare dunque per la Roma che con il direttore sportivo Monchi ha voluto lanciare un messaggio perentorio alla squadra. Il dirigente tornato dalla vacanza in Spagna nella giornata di ieri ha tenuto a rapporto la squadra con un discorso durissimo. Pur senza entrare nello specifico, lo spagnolo ex Siviglia ha bacchettato i calciatori per i loro comportamenti nocivi per la tranquillità del gruppo. Ecco allora, che il tempo della carota è finito per una Roma pronta ad utilizzare il bastone.