Lunedì 14 gennaio contro l’Entella in casa, primo appuntamento del nuovo anno per la Roma, cinque giorni dopo, sfida al Torino, sempre fra le mura amiche dell’Olimpico, per la ripresa del campionato. Questi, i prossimi impegni dei capitolini che però, oggi, si concentrano su aspetti extra calcistici e su una sessione invernale di mercato comunque importante.

Diverse, difatti, sono le trattative messe in piedi dal Ds Monchi per un mese di gennaio che guarda al presente ma che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per il prossimo futuro, vista giugno. E così, dall’intensa operazione di scouting per trovare un centrocampista di qualità passando per le offerte riguardanti gli esuberi in rosa fino alle ipotesi di mercato per la prossima estate, ecco tutte le ultime notizie, quasi in tempo reale, sulle offerte ricevute o in corso dalle parti di Trigoria.

Chi arriva: casting sulla mediana, idea Kabak per la difesa

Con i secchi no per Berge del Genk, per Dendoncker del Wolverhampton, per Marin dello Standard Liegi e soprattutto per Weigl del Borussia Dortmund, il cui veto è arrivato proprio da quel tecnico, Favre, che non si affida a lui con eccessiva costanza, la Roma è costretta ad attingere al proprio taccuino per trovare valide alternative da inserire sulla mediana di Di Francesco. E così, fra i tanti, spuntano gli empolesi Bennacer e Traorè, per il quale c’è da battere la concorrenza del Napoli, i felsinei Svanberg Pulgar, che potrebbe arrivare sfruttando i dissapori del cileno sul rinnovo col Bologna, il sempre verde Hector Herrera, in scadenza a giugno col Porto, Thiago Maia del Lille, offerta di 10 milioni cash oppure prestito con diritto di riscatto a giugno, Wilmar Barrios del Boca Juniors, Pedro Obiang del West Ham e Samassekou del Salisburgo.  

Per la difesa, invece, altro reparto che Di Francesco vorrebbe veder migliorato già in questo mese di gennaio, trovano conferme le voci che vorrebbero il 18enne Kabak nella capitale, specie se l’affare Marcano al Galatasaray dovesse andare in porto, con i giallorossi a dover spendere, al momento, solo i 7.5 milioni di euro previsti dalla sua clausola rescissoria.

Piacciono anche Maripàn del Deportivo Alaves, la cui valutazione si aggira sui 5 milioni di euro, Rugani della Juventus, Iago Maidana del San Paolo ma, soprattutto, Joao Miranda dall’Inter che, malgrado un contratto pesante da 3.5 milioni di euro, potrebbe essere utilissimo per esperienza, maturità e chilometraggio nel nostro campionato.

Per gli esterni, invece, ancora vive le voci di un interessamento per Munir, che però sembra vicino alla firma col Siviglia, per Tsygankov della Dinamo Kiev e per Omur del Trabzonspor

Chi parte: via Karsdorp, in prestito anche Coric e Bianda

In casa Roma tanti sono i calciatori alle prese con addii o arrivederci di sorta. Fra chi lascia definitivamente la capitale e chi invece la abbandona solo temporaneamente per ristabilirsi o, semplicemente, per farsi le ossa e trovare minuti altrove, sono ben quattro gli elementi pronti a fare le valigie.

Il primo della lista è Marcano che dovrebbe andare al Galatasaray di Terim per 1.5 milioni, a cui vanno sommati gli 1.5 che i giallorossi risparmierebbero sull’ingaggio dello spagnolo, poi, c’è Karsdorp, ad un passo dal rientro in patria, in quel Feyenoord che lo ha lanciato nemmeno due estati fa, con la formula del prestito, a cui va aggiunta, forse, l’opzione di riscatto per gli olandesi (non inferiore ai 10 milioni di euro per evitare corpose minusvalenze), con Coric e Bianda, invece, pronti al prestito, da 6 mesi, in Serie A o in B col rientrante Sadiq, dai Rangers di Glasgow, nelle stesse condizioni del croato e del francese ma col Perugia, in Cadetteria, in pole per prelevarlo. Rispedite al mittente, invece, le avance per Perotti, chiesto dal Torino, e per Under, cercato dall’Arsenal.

Cosa serve?

Le richieste del tecnico giallorosso sono state chiare: un difensore ed un centrale di centrocampo. Il primo, magari di spessore e di esperienza, per cercare di dare il cambio ad uno fra Fazio e Manolas e garantire ampie rotazioni e maggiore sicurezza all’intero reparto, l’ultimo con 24 gol subiti fra le prime sette del campionato; il secondo per far tirare il fiato agli onnipresenti N’Zonzi e Cristante e per dare ancora più profondità ad un reparto, specie quest’anno, vittima di una serie interminabile di problemi fisici ma anche per garantire geometrie e qualità in sede di impostazione, lì in mezzo al campo.

Cosa può succedere a giugno

Per l’estate, la Roma sta muovendo già i primi passi ed i nomi che il Ds monitora costantemente sono di assoluta affidabilità. Forse troppo. Già perché i prossimi mesi, dovessero De Paul e Mancini continuare a giocare con questa continuità di rendimento, potrebbero complicare le trattative che li riguardano per un costo, per entrambi i cartellini, destinati a lievitare enormemente.

  • Obiettivo principale, dunque, quello di anticipare tutti, pure le loro prestazioni, ed assicurarsi due profili davvero interessantissimi. Venticinque milioni di euro per il centrale dell’Atalanta e oltre 30 per il trequartista argentino dell’Udinese. Due somme alla portata dei capitolini e che potrebbero scendere se i giallorossi riuscissero ad inserire, direzione Lombardia e Friuli, i tanti giovani promettenti in rosa.

I vari Pellegrini, Coric, Celar, Bianda, Fuzato, Soleri, Marcucci e Coric, oltre a Tumminello, già a Bergamo, infatti, potrebbero giocare un ruolo di primo piano per la Roma vogliosa di ampliare il suo parco giocatori ed accogliere, a giugno, due dei migliori interpreti di questo campionato: gli abboccamenti iniziano oggi, i loro arrivi potrebbero esser decisi più avanti. Le alternative, per il pacchetto arretrato, uno dei reparti da emendare dopo questa prima parte di stagione, sono Andersen della Sampdoria e Romero, cercato anche dalla Juventus, del Genoa.