video suggerito
video suggerito

Rizzoli contro la moviola: “Gli ex arbitri in tv sono pagati e alimentano le polemiche”

Il direttore di gara non usa mezzi termini per commentare l’operato dei suoi ex colleghi che operano nelle trasmissioni televisive. Scetticismo anche a proposito della moviola in campo.
A cura di Marco Beltrami
3 CONDIVISIONI
Immagine

Nicola Rizzoli ha lasciato momentaneamente fischietto e cartellini per concedere un’interessante intervista. L’arbitro di Mirandola, tra i più stimati del panorama calcistico internazionale, come confermato dalla direzione dell’ultima finale dei Mondiali, è intervenuto a “La Domenica Sportiva”. Il classe ’71 ha detto la sua sugli argomenti d'attualità che riguardano la categoria arbitrale a partire dalla moviola. In particolare Rizzoli non ha usato mezzi termini per commentare l’operato dei suoi ex colleghi, ora ospiti fissi delle trasmissioni tv: "La moviola è quello strumento che mette d'accordo il 50% delle persone e in disaccordo l'altro 50, creando polemica. Gli ex arbitri in tv? Fanno un lavoro pagato e il più delle volte cercano di creare polemiche. Per fortuna ultimamente vedo che invece cercano di spiegare le regole, che è quello che in fondo sono chiamati a fare. Questo è l'obiettivo migliore”.

La moviola in campo

E a proposito di moviola, cosa pensa di Rizzoli di quella in campo? Una rivoluzione tecnologica che sembra ormai alle porte e che il fischietto internazionale non sembra essere convinto: "Io non vedo un arbitro simile ad un robot, piuttosto ad una persona che ci mette la passione, la propria parte umana. Dovrà avere un talento per trovarsi al posto giusto nel momento giusto e per farlo deve studiare, prepararsi a tutto quello che può fare un uomo, poi avrà naturalmente anche una parte fallibile”.

Nessuna sudditanza psicologica

Anche nel campionato che ormai sta volgendo al termine si è spesso parlato della sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti delle big e dei grandi giocatori. Rizzoli ne smentisce l’influsso: “Mai avuta, e parlo per me. Posso mettere anche la mano sul fuoco per i colleghi, anche se poi può esserci un carattere più o meno forte. A dimostrazione di ciò voglio dirvi che il presidente dell'Empoli dopo la partita contro la Fiorentina è venuto a farci i complimenti perché abbiamo dimostrato di non avere sudditanza psicologica nei confronti di nessuno”.

Le critiche post derby di Torino

Non sono mancate le critiche in stagione al direttore di gara. In particolare, quelle ricevute per l’arbitraggio nel derby di Torino, poco gradito dai granata. Rizzoli ammette i suoi errori: “Non è stata una delle mie migliori prestazioni, e lo dico perché se uno non riconosce di non avere fatto bene e di poter migliorare ha un limite enorme. L’arbitro fa tutto quello che può fare, scendendo in campo preparato fisicamente, mentalmente. Poi l'errore ci può stare, e ci possono essere anche delle decisioni non felici".

3 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views