Annunciato Eden Hazard, e in attesa di capire come fare per mettere le mani anche su Christian Eriksen, il Real Madrid è già molto avanti per la trattativa che dovrebbe portare il difensore francese Mendy alla corte di Zinedine Zidane. Il condizionale è però d'obbligo, poiché dopo le prime visite effettuate dal giocatore del Lione (lo scorso 4 giugno), sarebbe infatti emerso un problema fisico che ha costretto i due club a mettere in stand by l'operazione di mercato.

Come riferito dallo spagnolo "AS", gli esami hanno evidenziato un'anomalia all'anca del ventiquattrenne terzino francese: un problema che l'entourage di Mendy ha catalogato come "inesistente" e che verrà secondo l'agente del giocatore risolto nel corso dell'esame più approfondito che dovrebbe essere effettuato nella giornata di mercoledì 12 giugno. Intanto Mendy è pronto a scendere in campo nelle prossime ore con la maglia della Francia nella sfida che i "Bleus" giocheranno contro Andorra.

Il ricovero in ospedale

La trattativa che porterà nelle casse dell'Olympique Lione la bellezza di 48 milioni di euro, verrà dunque conclusa solo dopo aver avuto conferme sullo stato fisico di Ferland Mendy: pronto a raggiungere gli altri nuovi acquisti del Real Madrid e cominciare la sua prima esperienza in Spagna. Il classe '95, entrato nelle giovanili del Paris Saint-Germain da bambino, aveva però già avuto problemi in adolescenza.

All'età di 15 anni, Mendy aveva addirittura dovuto abbandonare il calcio a causa dei dolori per l‘artrite all'anca: un fastidio che lo aveva costretto ad alcune settimane di ricovero presso l'ospedale pediatrico Necker di Parigi. "Sono rimasto lì tre mesi con il gesso – raccontò il difensore un paio di anni fa – Poi sono andato a Bullion e sono rimasto altri sei mesi. Mi hanno rimosso il gesso, ma ero su una sedia a rotelle e poi con un deambulatore. Ho dovuto imparare a camminare lentamente".